Il Vero Islam

Il Vero Islam

il vero volto dell'Islam
sabato, 25 ottobre 2008

COME PREGA IL MUSULMANO?

Assalamu aleikum

quante volte vi è capitato di vedere in TV la preghiera dei musulmani senza sapere cosa dicono nel momento in cui adorano il Signore dei mondi (Allah)?I due nuovi video del fratello Samah sono utili per comprendere la nostra preghiera, li consiglio anche ai musulmani:

http://it.youtube.com/watch?v=EUUmpsfsTjs

ecco il secondo

http://it.youtube.com/watch?v=hhnI0ev6LcI&feature=related

 

postato da virginiafat alle ore 09:54 | link | commenti (3)
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martedì, 21 ottobre 2008

TAL AL BADRU ALEINA in italiano

ASSALAMU ALEIKUM

 

Finalmente TAL AL BADRU ALEINA in italiano/ arabo del vostro fratello Mamdouh

 

ecco il video:

 

http://it.youtube.com/watch?v=lbu57nOXP7c

postato da virginiafat alle ore 16:36 | link | commenti (4)
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mercoledì, 15 ottobre 2008

PERCHE’ SI DIVENTA MUSULMANI?

Quanti di voi tornati all’Islàm –per chi non lo sapesse sono i convertiti all’Islam- hanno tentato in tutti i modi di spiegare la propria conversione alla famiglia, amici ecc, senza magari ottenere comprensione da parte di questi? Più che far accettare la propria conversione è difficile far comprendere realmente cos’è l’Islam. Qui non stiamo parlando di convincere gli altri ad abbracciare una fede nella quale non credono, bensì far comprendere la religione islamica. Molti fratelli e sorelle mi hanno confidato i loro problemi con le famiglie, soprattutto i primi anni di conversione.

L’errore spesso –di chi non è musulmano- è credere che si diventa musulmani per interessi (matrimonio, soldi…) oppure per follia. Niente di tutto questo, tranne in certi casi che ci si converte solo per sposare la donna o l’uomo che si ama, anche in questi casi la fede entra gradualmente nel cuore di queste persone, non sempre purtroppo. PERCHE’ SI DIVENTA MUSULMANI? Per certi che non vivono la nostra fede questa scelta non ha alcun senso, invece c’è a tutto uno spiegazione valida. Per quel che mi riguarda ho accettato ed abbracciato l’Islam in modo naturale, poiché l’Islàm è il seguito delle religioni monoteiste precedenti: ebraismo e cristianesimo. Chi diventa musulmano rimane italiano e seguire l’Islàm non significa diventare arabo, anzi, lo sapete che gli arabi musulmani sono di un numero inferiore rispetto ai musulmani di altre nazionalità?

Spesso i genitori dei convertiti pensano subito ad un lavaggio del cervello, oppure “Ti hanno drogato”, “chissà cosa ti hanno fatto bere”, “ti hanno messo qualcosa nel cibo” queste cose a noi fanno sorridere però i genitori che dicono queste cose ci credono veramente. E poi “tu ami più loro (i musulmani) che noi”, “chissà cosa penseranno e diranno gli altri”, queste parole mi fanno venire in mente il padre di Abramo e lo zio del Profeta Muhammad (pace e benedizione su di loro), entrambi, sia il padre del Profeta Abramo, sia lo zio di Muhammad (saw) non seguirono il Vero Messaggio di Dio rivelato ai profeti. Ascoltando le storie dei nuovi musulmani, ognuna particolare e speciale mi viene in mente la mia, quasi tutte le difficoltà dei tornati all’Islam sono simili, ma grazie a Dio con il Suo aiuto sono superabili.

E la vostra storia? A voi la parola.

Vi riconsiglio i primi 2 video del fratello Samah sui 5 pilastri dell'Islàm:

"Attestazione di fede"

http://it.youtube.com/watch?v=xLyJI4RM3Ss&feature=related

"La preghiera" prima parte:

http://it.youtube.com/watch?v=-O-0RnY5cO4&feature=related

 

postato da virginiafat alle ore 17:10 | link | commenti (14)
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domenica, 12 ottobre 2008

MOSTRACI LA RETTA VIA

ASSALAMU ALEIKUM
Ho il piacere di presentarvi -per chi non li avesse ancora letti- "MOSTRACI LA RETTA VIA"Vol. 1 "Le Sure del Corano" e Vol. 2 "Gli Hadith, Detti del Profeta", ve li consiglio poichè troverete cose importantissime ed ormai quasi introvabili in libri come "IL GIARDINO DEI DEVOTI" fuori commercio da anni.

MOSTRACI LA RETTA VIA Vol.1- Le Sure del Corano
05 Mostraci la Retta Via- i Versetti del Corano

MOSTRACI LA RETTA VIA Vol.2- Gli Hadith, Detti del Profeta"
06 Mostraci la Retta Via- Detti e fatti del Profeta


Vi ricordo che potrete scaricare GRATIS tutti i miei libri e traduzioni iscrivendovi al mio sito/gruppo LA LUCE DEL CORANO:

http://it.groups.yahoo.com/group/Lalucedelcorano_thelightofquran/

 

 

E tutti i miei nasheed in Mp3 nel sito/gruppo CANTI ISLAM:

http://it.groups.yahoo.com/group/canti_islam/


Mamdouh
postato da virginiafat alle ore 07:40 | link | commenti (3)
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mercoledì, 08 ottobre 2008

MUHAMMAD? CHI? QUINDICESIMA ED ULTIMA PARTE


Il Profeta Muhammad (saw) in realtà non è solo presente nel Corano, anche nel Vangelo originale di Gesù (pace su di lui) e cercando anche negli altri libri.

Nel libro degli indù (il Veda) che afferma che il “Kalki Avatar” sarà l’ultimo Messaggero o Profeta di Bhagwan (Allah) guida per il mondo intero, secondo le profezie dell’induismo il Kalki Avatar nascerà in un’isola, il territorio arabo in cui è nato Muhammad è conosciuto come “Jarizatu-l-Arab” che significa “penisola” o “isola arabica”.

Il Kalki Avatar vivrà tra gli ulivi e datteri, sarà sincero e onesto, nascerà tra la rispettabile e nobile dinastia della sua terra. Tutti attributi a Muhammad che è nato alla Mecca tra la nobile tribù dei Coraisciti.

E non finisce qui. Il Kalki Avatar sarà istruito nella grotta (il monte Hirà di Muhammad) dal Messaggero (l’Arcangelo Gabriele) di Bhagwan (Allah). Il Kalki Avatar avrà da Bhagwan un cavallo velocissimo (Al Buruq di Muhammad) grazie al quale percorrerà il mondo e ascenderà ai sette cieli (sidratu-l-muntaha/ il Loto del Limite dove si recherà Muhammad). Il Kalki Avatar sarà esperto nell’arte del cavalcare, nel tiro con l’arco e nel maneggio della spada (Muhammad). Il libro dei Veda (Rig Veda) è il più veritiero degli altri libri degli indù: Upanishad e Bhagavad Gita. Altre fonti dicono anche dei: Purana e il Brahmana Granth. Libri in Sanscrito, lingua compresa solo da pochi indù, la lingua ufficiale e più diffusa oggi è l’hindi con solo poche parole di Sanscrito. Un’analisi dei Veda rivela che Brahma

–secondo gli indù è Creatore dio delle origini- non è altri che Abramo, in arabo Ibrahim. La prima moglie di Abramo Sarah è citata  nei Veda con il nome di Saraswati, e il Profeta Noè, il arabo Nuh corrisponde a Manuh o Mani. I profeti Ismaele (Ismaìl) e Isacco (Ishaq) sono rispettivamente Atharva e Angira. Gli storici musulmani indiani affermano che a Ayodhya, nella provincia dell’Uttar Pradesh, in India si trovano le tombe dei profeti Shis e Giobbe (pace su di loro) Allahu ‘alam (Dio ne sa di più).

I nomi del nostro Profeta (saw) sono presenti nei libri degli indù: “Mahamad” appare nei Purana, “Mamah” nel Kuntap Sukt (dell’Atharvada Veda) e “Ahmad” nel Sama Veda.

Ecco tutti i nomi del nostro Profeta Muhammad (saw):

  1. Muhammad (Molto Lodato)
  2. Ahmad (Più Lodato)
  3. Mahmud (Elogiato)
  4. al-Bashìr (il Portatore di buone norme)
  5. an-Nadìr (l’Incomparabile)
  6. al-Mustafa (l’Eletto)
  7. al-Mugtabà (l’Esaudito)
  8. al-Mukhtàr (il Prescelto)
  9. al-Amìn (l’Affidabile)
  10. al-Ma’mùn (il Fidato)
  11. Mu’taman (Fiduciario)
  12. at-Taqiyy(u) (il Timorato)
  13. an-Naqiyy(u) (l’Immacolato)
  14. as-Safiyy(u) (l’Amico migliore)
  15. al-Wafiyy(u) (il Perfetto)
  16. al-Mubarak (il Benedetto)
  17. al-Mas’ud (il reso felice)
  18. al-Habìb (l’Amato)
  19. al-Mubàlligh (il Proclamatore)
  20. al- Khalìl (l’Amico intimo)
  21. al-Mansùr (l’Assistito)
  22. as-Sa’ìd (il Felice)
  23. al-Giawàd (il Generoso)
  24. al-Burhàn (la Prova)
  25. al-Muyàssar (il Facilitatore)
  26. al-‘Afùww(u) (l’Indulgente)
  27. as-Safùh (il Pietoso)
  28. al-Hasìb (il Nobile)
  29. ar-Rasùl (l’Apostolo/ il Messaggero)
  30. al-Hashìr (l’Adunatore)
  31. al-Mahi (Colui per mezzo del quale Allah fa scomparire l’infedeltà degli uomini)
  32. al-Hamìd (il Riconoscente)
  33. ash-Shakir (il Grato)
  34. al-Muslih (il Riformatore)
  35. as-Salih (il Pio)
  36. an-Nasih (il buon consigliere)
  37. as-Safi ‘(u) (l’Intercessore)
  38. Yà Sìn (titolo della Sura 36)
  39. Ta-Ha (titolo della Sura 20)
  40. Mundhir (l’Ammonitore)
  41. Mubàssir (l’Annunciante la buona notizia)
  42. Muzammil (Colui che si avvolge nel proprio mantello; titolo della Sura 73)
  43. Muddàth/thir (Imbacuccato; titolo della Sura 74)
  44. Rahìm (Clementissimo)
  45. Ra’ùf (Compassionevole)
  46. al-Munìr (il Luminoso)
  47. al-Misbàh (la Lampada)
  48. as-Siràg (la fonte di Luce)
  49. an-Nùr (la Luce)
  50. al-Mutàhhar (il Purificato)
  51. at-Tayyib (il buono)
  52. at-Tahir (il Puro)
  53. al-Huda (la Guida)
  54. al-Hadi (il Dirigente)
  55. al-Masdùq (il Verificatore)
  56. as-Sadiq (il Veridico)

56 nomi del nostro Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui).

Queste tesi sul nostro Profeta nei Veda sono confermate anche da Zakir Naik e l’indù Pandit Vaid Parkash nel suo libro “Kalki Avatar: Guida e Profeta dell’universo”.

Ecco un versetto tratto dai Veda:

“Oh gente, ascoltate ciò necessariamente! L’uomo lodato sarà elevato fra le persone. Noi diamo rifugio all’emigrante tra sessantamila e novanta nemici, il suo mezzo di trasporto sono venti tra cammelli e cammelle, e la sua maestà tocca il cielo o un po’ più in basso”.

(Atharva Veda, Kanda 20, Sukta 127, Mantra 1-3)

Ecco alcuni Mantra tratti dal Kuntap Sukta dell’Atharva Veda, Libro 20, Inno 127.

Mantra 1: Egli è Narashangsa o il Lodato (Muhammad). Egli è Kaurama: il principe della pace o l’emigrante, che è salvo, anche nel mezzo di una folla di 60.090 nemici.

Mantra 2: Egli è un Rishi sulla groppa del cammello, il cui carro tocca il cielo.

Mantra 3: Egli è Mamah Rishi a cui furono date cento monete d’oro, dieci rosari, trecento buoni destrieri e diecimila vacche.

Mantra 4: Vachyesv rebh. “Oh! Tu sei glorificato“.

Mantra 14: Noi glorifichiamo o lodiamo il grande eroe con una canzone d’encomio ed una preghiera. Per favore accetta questa lode cosicché il malvagio non possa nuocerci.

La parola Sanscrita Narashangsa significa (Lodato) Kaurama (colui che diffonde e promuove la pace) ed anche (emigrante) tutti requisiti di Muhammad (saw). I 10 rosari rappresentato i 10 compagni del Profeta:

  1. Abu Bakr
  2. Omar
  3. Uthman
  4. Ali
  5. Talha
  6. Zubair
  7. Abdur Rahman ibn Auf
  8. Saad bin Abi Waqqas
  9. Saad bin Zaid
  10. Abu Ubaidah

Le diecimila vacche si riferiscono ai diecimila compagni che accompagnavano il nostro Profeta quando entrò vittorioso alla Mecca. Una vittoria senza spargimento di sangue.

Ed è raccontato nell’ Atharva Veda, Libro 20, Inno 21, versetto 6:

“Dio di verità! Questi liberatori si nutrono dei loro atti di coraggio infondendo canti che ti allietarono nel campo di battaglia. Quando tu sconfissi senza combattere i dieci mila avversari dei credenti, dei fedeli”.

Atharva Veda, Libro 20, Inno 21, versetto 9:

“… a combattere il Lodato, o il famoso orfano lontano”.

Il Lodato è Muhammad, non ci sono dubbi. Il suo nome significa (Il più Lodato) ed era orfano. La parola Sanscrita “Susharama” significa proprio “il degno di lode” o “il ben lodato”.

Sama-Veda, Libro 2, Inno 6, versetto 8:

“Ahm at hi ottenne dal suo Signore la conoscenza della legge eterna. Ricevette da lui la luce proprio come dal sole”.

Ahm at hi è Ahmad, uno dei nomi del Profeta.

Tanti altri Mantra parlano del Profeta ma per non dilungarci troppo ci fermiamo per ora qui.

Proseguiamo con le altre rivelazioni.

Muhammad è presente anche nella Bibbia attuale:

In Deuteronomio 18, Mosè riferì che Dio gli disse:

“Per loro farò uscire un Profeta come te tra i loro fratelli; metterò le Mie parole nella sua bocca e lui dirà loro tutto ciò che gli comanderò.  Se qualcuno non ascolterà le Mie parole che il Profeta pronuncia in Mio nome, Io stesso gliene chiederò conto.”

(Deuteronomio 18:18-19).

Tratto dal libro “Una breve guida illustrata per comprendere l’Islam”:

“Da questi versi si conclude che il Profeta in questa profezia deve avere le seguenti tre caratteristiche:

1)  Dovrà essere come Mosè.

2)  Proverrà dai fratelli degli Israeliti, cioè gli Ismaeliti.

3)  Che Dio porrà le Sue parole nella bocca di questo Profeta e che proclamerà ciò che Dio gli comanderà.

Ecco le tre caratteristiche esaminate in modo più approfondito:

1)  Un Profeta come Mosè:

Difficilmente sono esistiti due profeti così simili come Mosè e MuhammadEntrami ricevettero una legge e un codice di vita completi. Entrambi incontrarono i loro nemici e furono vittoriosi in modo miracoloso.  Entrambi furono accettati come profeti e uomini di stato.  Entrambi scapparono da chi li voleva assassinare. Le analogie tra Mosè e Gesù non includono solo le similitudini citate precedentemente ma anche altre cruciali. Queste includono la nascita, la vita familiare, la morte di Mosè e di Muhammad ma non quella di Gesù. Inoltre Gesù fu considerato dai suoi discepoli il figlio di Dio e non esclusivamente un Profeta di Dio, come erano Mosè e Muhammad e come i musulmani credono che Gesù fosse. Così, questa profezia si riferisce al profeta Muhammad e non a Gesù, poiché Muhammad è più simile a Mosè di Gesù”.

“Egli non vacillerà o si scoraggerà fino a quando si stabilirà la giustizia sulla terra. Nella sua legge le isole porranno la loro speranza” (Isaia 42:4). 

“e in un'altra lingua, egli parlerà con questo popolo” (Isaia 28:11 KJV)

“Se qualcuno non ascolterà le Mie parole che il Profeta dice in Mio nome, Io stesso gliene chiederò conto.” (Deuteronomio, 18:19)

Il Profeta Giacobbe (pace su di lui) disse:

“Radunatevi –rivolgendosi ai figli- affinché possa dirvi ciò che accadrà negli ultimi giorni…

Lo scettro non sarà allontanato dai Giudei, né un legislatore uscirà dai suoi piedi, finché non arriverà Shiloh; e intorno a lui sarà il raduno delle genti”. (Bibbia, Genesi 49, v. 1/10)

Shiloh non è altri che il Profeta Muhammad (*)

Nel vangelo di Giovanni:

“Ora questa fu la testimonianza di Giovanni, quando gli Ebrei di Gerusalemme inviarono sacerdoti e Leviti per chiedergli chi fosse.  Egli confessò, non negò e confessò, “Non sono

il Cristo.” Essi gli chiesero, “Quindi chi sei? Sei Elia?” Egli disse, “Non lo sono.” “Sei il Profeta?”  Egli rispose, “No.” (Giovanni 1:19-21).

Dal Vangelo di Barnaba:

“Disse Gesù:- Ogni Profeta è stato inviato alla sua nazione come segno della misericordia di Dio, perciò il loro messaggio aveva come destinatari soltanto i popoli a cui erano stati inviati; ma il Messaggero di Dio (si sottintende il Profeta Muhammad), Iddio farà di lui il sigillo della Sua Mano, sicché porterà salvezza e misericordia a tutte le nazioni del mondo, che accoglieranno la sua dottrina. Egli verrà con potere sopra i miscredenti, distruggerà l’idolatria e confonderà Satana”.

Il Sigillo dei Profeti, come ben sappiamo, è il Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui).

Sempre nel Vangelo di Barnaba, Gesù dichiara che sarebbe arrivato un altro Profeta dopo di lui:

“Benedetto sarà il tempo in cui (Muhammad) verrà al mondo. Credetemi, io l’ho visto e l’ho riverito, così come ogni Profeta lo ha visto. Quando lo vidi la mia anima fu piena di gioia e io gli dissi: ‘O Muhammad, che Iddio sia con te e mi renda degno di sciogliere i lacciuoli dei tuoi calzari. Ciò, poiché, ottenendo questo, io sarò un grande Profeta e un Santo di Dio’. Dopo aver detto ciò, Gesù rese grazie a Dio”.

 Ed ecco cosa dice il Vangelo di Giovanni:

“Ma io vi assicuro che per voi è meglio, se io me ne vado. Perché se non me ne vado non verrà da voi lo Spirito (Muhammad) che vi difende. Invece, se me ne vado ve lo manderò. Egli verrà e mostrerà di fronte al mondo cosa significa peccato, giustizia e giudizio. Il peccato del mondo è questo: che non hanno creduto in me. La giustizia sta dalla mia parte, perché torno al Padre e non mi vedrete più. Il giudizio consiste in questo: che Satana, il dominatore di questo mondo, è già stato giudicato. Ho ancora molte cose da dirvi, ma ora sarebbe troppo per voi; quando però verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà verso tutta la verità. Non vi dirà cose sue, ma quelle che avrà udito, e vi parlerà delle cose che verranno. Nelle sue parole si manifesterà la mia gloria, perché riprenderà quel che io ho insegnato, e ve lo farà capire meglio”.

(Vangelo di Giovanni 16, v. 7/ 14)

Lo “Spirito”, detto anche “Paracleto”, detto anche “Consolatore”, ovvero AHMAD, uno dei nomi del Profeta Messaggero di Allah “Muhammad”.

Il Profeta Gesù (pace su di lui) non parlava di se stesso, né di Dio, ma di qualcuno che sarebbe arrivato dopo di lui. Parla del Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui)? solo lui è arrivato ed ha mostrato con il Corano, al mondo intero che cosa significa peccato, giustizia, giudizio. Gli ebrei non hanno creduto nella rivelazione di Gesù, e neanche i cristiani nella (Vera) rivelazione del Messia. Satana è il dominatore del mondo, come spiega il versetto, ed ha sviato la gente allontanandola dalla verità. Lo Spirito della verità è il Profeta Muhammad, che guida la gente verso tutta la verità, non ha detto cose sue, ma quelle che ha sentito ed ha rivelato alcune profezie avverate, assieme ad altre che si avvereranno. Ha ripreso e spiegato meglio il messaggio di Gesù. Tutto quello che dice il versetto nel Vangelo di Giovanni è chiaro, è vero, si è avverato, ad eccezione naturalmente di quando dice che Gesù “torna al Padre”, in realtà è tornato al “Creatore”.

Ahmed Deedat disse:

“Mosè era presente con i suoi insegnamenti… e così in modo assolutamente identico Muhammad è con noi con i suoi insegnamenti. Non è necessario essere presenti fisicamente. Anche Gesù è con noi con i suoi insegnamenti. Nei suoi insegnamenti Mosè è con noi, Gesù è con noi, Muhammad è con noi. E gli insegnamenti di Muhammad saranno con noi fino alla fine dei tempi. Gesù non parlava dello Spirito Santo che lo stava già aiutando nella predicazione e nei miracoli, come aiutava i discepoli. Lo Spirito Santo era sulla terra sin dall’inizio della creazione. Il Vangelo di Giovanni dice: Invece se io me ne vado ve lo manderò… non vi dirà cose sue, ma quelle che avrà udito”.

Dal libro da me curato di Ahmed Deedat “Muhammad il naturale successore di Cristo”.

Continuiamo con il Vangelo di Barnaba:

“Satana li allontanerà dal retto giudizio di Dio ed essi si nasconderanno dietro il pretesto del mio Vangelo. –il sacerdote chiese: ‘Quale sarà il nome del Profeta e quali i segni della sua venuta?’ Gesù rispose: Il suo nome sarà Laudatissimo (Lodatissimo, Muhammad), poiché Iddio stesso gli ha dato questo nome, quando creò la sua anima nello splendore del cielo”.

Ecco cosa dice il Corano in proposito:

“E quando Gesù figlio di Maria disse: ‘O figli d’Israele, io sono veramente un Messaggero di Allah a voi inviato, per confermare la Torah che mi ha preceduto, e per annunciarvi un Messaggero che verrà dopo di me, il cui nome sarà Ahmad’. Ma quando questi giunse loro con le prove incontestabili, dissero: ‘Questa è magia evidente’.”

(Corano, Sura 61, As-Saff “I Ranghi Serrati”, v. 6)

E i Miracoli di Muhammad?

I più maligni ed impreparati affermano che Muhammad è l’unico Profeta a non aver fatto miracoli, niente di più sbagliato.

Anche lui, come gli altri profeti fece Miracoli con l’aiuto di Iddio L’Altissimo:

  1. mostrò la divisione della luna ai miscredenti della Mecca.
  2. fece scorrere l’acqua tra le sue dita quando i suoi compagni erano assetati e non avevano più acqua se non quella contenuta in un recipiente. L’acqua non era sufficiente per bere e nemmeno per le abluzioni. Mise le sue mani nel recipiente e l’acqua aumentò d’improvviso, bastò per tutti, ed erano in millecinquecento.
  3. Ancora bambino, Muhammad, viveva presso i Bani Sa’d nel deserto, ed accadde una cosa: “Vennero due uomini vestiti di bianco, -raccontò il Profeta-, avevano una bacinella d’oro colma di neve. Si chinarono su di me, aprirono il mio petto e ne estrassero il cuore. Da esso trassero un grumo nero che gettarono via, quindi lavarono il cuore e il petto con neve”. Questo fatto è narrato nel Sacro Corano:“Non ti abbiamo forse aperto il petto e non ti abbiamo sbarazzato del fardello che gravava sulle tue spalle?”.(Sura 94 Ash-Sharh/L’Apertura, versetti 1,2,3) Secondo le fonti più antiche Halimah –che si prese cura di Muhammad (saw) quando era bambino ed orfano di padre, la madre era ancora in vita- raccontò ciò che avvenne:

“Un giorno, parecchi mesi dopo il ritorno, mentre con suo fratello e alcuni nostri agnelli (Muhammad) se ne stava dietro le nostre tende, il fratello tornò di corsa da noi dicendo: ‘Quel mio fratello quraysh! Due uomini vestiti di bianco lo hanno preso, disteso a terra, gli hanno aperto il petto immergendovi poi le loro mani’. Io e suo padre corremmo da lui e lo trovammo in piedi, ma il suo viso era molto pallido; ce lo prendemmo vicino e gli domandammo: ‘Cosa ti è successo, figlio mio?’ Egli rispose: ‘Due uomini vestiti di bianco sono venuti, mi hanno steso a terra, mi hanno aperto il petto e vi hanno cercato qualcosa che non conosco’.”

  1. una piccola nuvola bassa che si muoveva lentamente sulle teste dei viaggiatori, si fermò quando questi cessavano di muoversi. I viaggiatori (compreso Abu Talib e suo nipote Muhammad, che aveva all’epoca 9 o 12 anni), si fermarono proprio sotto ad un albero, e la nuvola si trovava proprio sopra di loro. Boheira capii subito che fra quei viaggiatori si trovava un Profeta, il Profeta tanto atteso, il Sigillo dei Profeti!
  2. Solo il Profeta tanto atteso poteva avere un segno in mezzo alla schiena, tra le spalle; una piccola ma distinta area ovale nella quale la carne era leggermente rialzata, come se fosse stata prodotta dall’impronta di una piccola coppa di vetro, presente sin dalla nascita. Ed era ciò che il nostro Profeta aveva! Soltanto lui.
  3. il viaggio Miracoloso accompagnato dall’Arcangelo Gabriele fino al Loto del limite (Sidratu-l-muntaha) che si trova alla destra del Trono di Allah (swa). Il Profeta era sul Buruq che sarebbe un animale bianco tra il mulo e l’asino, con ali ai fianchi.
  4. Il Profeta Muhammad e Abu Bakr si erano rifugiati in una grotta del monte Thawr, a sud della Mecca, per sfuggire dai coreisciti. Al terzo giorno un gruppo di uomini giunse davanti all’apertura della grotta, vedendo che si trovava una ragnatela molto spessa e pensando che non ci fosse nessuno decisero allora di andarsene. Allah fece costruire dal ragno la ragnatela e salvò così il Profeta e il suo compagno.
  5. I musulmani erano stati attaccati ferocemente, umiliati, allora Dio fece scendere una Rivelazione dove autorizzava i musulmani a combattere per difendersi. I musulmani erano solo 300, i loro avversari guidati da Abu Sufyàn 1000. Il giorno 17 del mese di Ramadan, dell’anno 2 dopo l’Egira (623 d.c.), nell’oasi di Badr avvenne una battaglia tremenda, che cambiò il corso della storia, vinta dai musulmani, aiutati da Dio che ha mandato come sostegno alcune schiere di angeli, guidati dall’Arcangelo Gabriele, è così che terminò “la battaglia di Badr”.
  6. Nell’anno 4 dopo l’Egira, i Nadiriti attirarono con un inganno il Profeta (*), Abu Bakr, Omar e Ali per un banchetto di riconciliazione, volevano invece massacrarli tutti con dei macigni. Dio salvò Muhammad dalla congiura sacrilega dei giudei, come aveva già salvato Gesù dalla croce.
  7.  Ma il Miracolo più grande è il Corano. Il nostro Profeta non sapeva leggere e nemmeno scrivere, se questo non è un Miracolo? Avvenne in una grotta del Monte Hirà, quando l’Arcangelo Gabriele, lo stesso che apparve a Maria (che Dio sia compiaciuto di lei) per rivelarle che avrebbe avuto Gesù (pace su di lui) senza intervento alcuno di uomo, apparve davanti anche a Muhammad (saw) e gli disse “Leggi!” bene tre volte, Muhammad rispose “Non so leggere”, era illetterato, allora quando lo strinse fortissimamente a se e insistette il Profeta recitò i primi cinque versetti. “Recitai questa Sura affinché le parole fossero scolpite nel mio cuore” disse poi Muhammad (pace e benedizione su di lui).

Questi e tanti altri ancora sono i miracoli del nostro Profeta Muhammad (saw)

Nel 1854 venne pubblicato in più volumi una ricerca storica dello scrittore francese Lamartine intitolato “Histoire de la Turquie”:

“Mai un uomo (Muhammad) si propose, volontariamente o involontariamente, un obbiettivo più sublime, poiché questo obbiettivo era sovrumano. Se la grandezza del progetto, l’esiguità dei mezzi, l’immensità del risultato sono le tre misure del genio dell’uomo, chi oserebbe paragonare un qualsiasi grande uomo della storia moderna a Muhammad? Egli ha fondato su un Libro, di cui ogni lettera è divenuta una legge, una nazionalità spirituale, che ingloba popoli di tutte le razze e ha impresso come carattere indelebile di questa nazionalità musulmana, l’avversione ai falsi dei e la passione per un Dio Unico. Quale uomo fu più grande di lui?”.

Prosegue Lamartine.

“Muhammad era:

  1. filosofo
  2. oratore
  3. apostolo (Messaggero di Dio)
  4. legislatore conquistatore di idee
  5. restauratore di dogmi razionali
  6. di un culto senza immagine
  7. fondatore dei venti terreni
  8. e di un impero spirituale”.

Il professore Michael H. Hart scrisse un best-seller di 572 pagine con i cento personaggi più importanti nella storia, ecco l’elenco dei primi dieci:

  1. Muhammad
  2. Isaac Newton
  3. Gesù Cristo
  4. Buddha
  5. Confucio
  6. Paolo di Tarso (S.Paolo)
  7. Tsai Lun
  8. Johann Gutemberg
  9. Cristoforo Colombo
  10. Albert Einstein

Hart spiega:

“Maometto (Muhammad) è in prima posizione assoluta perché ha avuto un peso sia religioso che “laico”, mandando a sventolare la sua verde bandiera di Profeta dal Tigri ai Pirenei e oltre. La terza posizione a Gesù non deve suonare come una menomazione. Il fatto è che un conto è farsi portatore della parola divina e un conto è anche preoccuparsi della sua diffusione”.

“Maometto era sincero, farne un’impostore è un concetto disonorevole. Era un uomo dotato di una personalità eccezionale, un Messaggero che ci fornì ragguagli sull’In conoscibile, sull’Infinito”.

Thomas Carlye (1795- 1881)

“Dobbiamo ammettere che sottrasse quasi tutta l’Arabia all’idolatria, insegnò l’Unità di Dio. Facile capire come una religione così semplice e saggia, insegnata da un uomo sempre vittorioso abbia soggiogato una parte della terra. La sua religione è saggia, severa, casta, umana”

Voltaire (1694- 1778)

“Maometto fu principe; riunì attorno a se i suoi compatrioti. In pochi anni i suoi Muslims conquistarono mezzo mondo. Strapparono ai falsi dei più anime, abbatterono più idoli, abbatterono più templi pagani in quindici anni che i settari di Mosè e Gesù non fecero in quindici secoli. Maometto fu un grande uomo.

Napoleone Bonaparte (1769- 1821)

Il Profeta Muhammad (saw) disse di se:

“La riflessione su Dio è la fonte della mia ricchezza spirituale; la contemplazione di Dio è la mia compagna; la ragionevolezza è il fondamento della mia pratica religiosa; la Verità, soltanto, è la via che porta alla salvezza; la sottomissione al volere divino è il mio titolo di nobiltà; la scienza è il mio abito e la mia forza; l’adorazione di Dio è per me un’esigenza insopprimibile; la sofferenza è mia amica; l’entusiasmo è il veicolo della mia esistenza e la mia più grande felicità è quella che provo quando prego”.

Per altre informazioni sul Profeta Muhammad vi rimando alla lettura dei miei libri “La storia dei profeti” e “Il Sigillo dei profeti”.

postato da virginiafat alle ore 16:18 | link | commenti (2)
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mercoledì, 01 ottobre 2008

NUOVI ARTICOLI SULL'ISLAM

salam

Assalamu aleikum

 

Nel sito di ETNOMONDI potrete vedere i due video-nasheed di…

Muhammad Milad Raza Qadri, pakistano-scozzese con “Mein Taliyan Nabi Diyan Choomda” e del bengalese-inglese Nazeel Azami con “Isharà”

 

Potrete leggere finalmente la storia di BABA ALI:

http://etnomondi1.splinder.com/post/18362095/ASK+BABA+ALI

 

La storia dei nasheeds in Bangladesh:

http://etnomondi1.splinder.com/post/18362086/Nasheeds+in+Bangladesh

 

Il nuovo cd di Mamdouh “Fratelli Uniti per Allah”:

http://etnomondi1.splinder.com/post/18362084/Mamdouh%3A+Tutti+insieme

 

Le avventure di Iman in stile Manga:

http://etnomondi1.splinder.com/post/18362078/Le+avventure+di+Iman+in+stile+

 

Rileggere l’intervista a Mamdouh sull’Islàm:

http://etnomondi1.splinder.com/post/18216723/SULL%27ISLAM+E+ETNOMONDI

 

La storia dell’Afghanistan:

http://etnomondi1.splinder.com/post/18362105/Bab+Zuweila%3A+L%E2%80%99Afghanistan

 

Spargete la voce di questo sito Etnico, tanto apprezzato ma ultimamente poco visitato

 

Aspettiamo anche vostre collaborazioni con articoli, consigli e le ricette delle sorelle da inserire nel sito di ETNOMONDI. Forza! Vi aspettiamo http://etnomondi1.splinder.com/

 

MAMDOUH


MONDISSSS
postato da virginiafat alle ore 20:34 | link | commenti
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Chi sono

Utente: virginiafat
Nome: Mamdouh AbdEl Kawi
Questo blog è nato l'1 Dicembre 2006. Mi chiamo Mamdouh,amo molto viaggiare- come dice un proverbio cinese "Chi torna da un viaggio non è mai la stessa persona che è partita"-, leggere, perchè accresce la conoscenza come il viaggio e scrivere tutto ciò che vedo in giro per il mondo,che apprendo leggendo e studiando. L'amicizia per me è fondamentale nella vita, come la conoscenza di tutto ciò che ci circonda e soprattutto l'amore verso Dio. Amo la gente di tutte le razze e religioni, le loro storie, le loro culture. Perchè ho scelto come immagine i girasoli? perchè mi trasmettono serenità, positività, come il mio carattere. Il mio nikname Virginiafat? è un omaggio a mia madre, Virginia è il suo nome e "Fat" sta per Fatima, un nome da lei apprezzato.

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