Il Vero Islam

Il Vero Islam

il vero volto dell'Islam
sabato, 31 gennaio 2009

DA LEGGERE E RILEGGERE

Assalamu aleikum, vi sollecito nel leggere gli ultimi post del periodo in cui i fratelli e sorelle erano in dolce "letargo", sono importantissimi.
PALESTINA/ ISRAELE: LA TERRA SANTA CONTESA

http://islamvero.splinder.com/post/19486760/PALESTINA+ISRAELE%3A+LA+TERRA+SA

 

VOI QUALE SCUOLA ISLAMICA SEGUITE?

http://islamvero.splinder.com/post/19330869/Voi+quale+scuola+islamica+segu

 

postato da virginiafat alle ore 07:13 | link | commenti (2)
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giovedì, 29 gennaio 2009

LA LUCE SPLENDENTE




la luce splendente
Ecco la moschea splendente,
la luce nel deserto
muslim sorride vedendo la Luce dopo la morte
afferra il Corano, Parola di Dio L'Onnipotente
l'uomo è piccolo di fronte alla creazione di Dio.
Le radici dell'albero sono salde come la fede,
la fede in un Unico Dio.
Non c'è altra divinità all'infuori di ALLAH
e Muhammad è Rasulullah (Messaggero di Allah)
postato da virginiafat alle ore 23:26 | link | commenti (2)
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martedì, 27 gennaio 2009

COME SI PORTA L'HIJAB?

Assalamu aleikum,

 not correct hijab

come ha riportato un fratello nell’immagine, l’hijab non si porta in quei modi errati. Non deve mettere in evidenza la bellezza della donna, la quale non deve indossare abiti aderenti e portare il foulard in modo civettuolo. Sappiamo che la donna è un’esteta, amante della bellezza e spesso (non tutte le donne però) è vanitosa. L’hijab serve per rendere la donna umile davanti a Dio, semplice davanti agli altri e non attraente, a cosa serve allora il velo? È giusto usare diversi colori, indossare l’hijab con gusto, senza però esagerare. Ne ho visti tanti, come nell’immagine: hijab trasparenti; color rosso fuoco; con frangia di capelli sulla fronte ben in mostra ecc… Per non parlare poi delle più giovani, che indossano l’ hijab con una minigonna, sotto hanno dei pantaloni attillati, le gambe non sono scoperte, però anche in questo modo attirano l’attenzione degli uomini. Fate attenzione sorelle a come indossate l’hijab, è davvero una grande responsabilità davanti a Dio, da usare poi non solo per la preghiera, bensì anche nella vita quotidiana di tutti i giorni.

Il  Profeta Muhamad (saw) disse: “Fra coloro che sono all’inferno  ci sono due donne svestite e vestite, facili da sedurre e seduttrici. Non entreranno in Paradiso e non  ne sentiranno nemmeno  l’odore”.

Delle donne con abiti di tessuto fine andarono da Aisha che disse “Se siete credenti, questi non sono abiti da credenti, e una donna che porta questo –rivolgendosi a una giovane che portava sul viso un velo molto fine e trasparente – non crede alla Sura An-Nur (La Luce)”.

Di' ai credenti di abbassare il loro sguardo e di essere casti. Ciò è più puro per loro. Allah ben conosce quello che fanno. E di' alle credenti di abbassare i loro sguardi ed essere caste e di non mostrare, dei loro ornamenti, se non quello che appare; di lasciar scendere il loro velo fin sul petto e non mostrare i loro ornamenti ad altri…”.

Sura XXIV An- Nùr (LaLuce) v. 30, 31

 

 

postato da virginiafat alle ore 07:59 | link | commenti (18)
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giovedì, 22 gennaio 2009

C'E' ANCORA MOLTO DA FARE

barack-obama-teens1
Barack Obama nuovo presidente degli Stati Uniti? dovrà lavorare duramente se non vorrà deludere tutti i suoi elettori e sostenitori. Molti lo guardano come l'erede di Kennedy, il nuovo Martin Luther King, Nelson Mandela, Malcolm X, bhe, non esageriamo adesso. Avrà molto da fare da ora in poi, questo sicuramente, un duro lavoro l'aspetta: risolvere il conflitto Palestina/Israele, far rinascere l'Iraq e l'Afghanistan e tante altre cose ancora. Non aspettatevi i miracoli, però ci auguriamo almeno che con lui le cose andranno meglio. Staremo a vedere.... 

Rileggetevi l'articolo su ETNOMONDI:

http://etnomondi1.splinder.com/post/19223450/BARACK+OBAMA%3A+UN+PASSO+AVANTI%3F

postato da virginiafat alle ore 00:34 | link | commenti (4)
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domenica, 18 gennaio 2009

PROVOCAZIONE?

muslims in duomo anni 90

La vedete questa foto? non è di adesso, è degli anni 90, più di 10 anni fa, quando i musulmani pregarono in Piazza Duomo. Il fatto passò quasi inosservato, infatti se non avessi visto la foto su un giornale qualsiasi non me ne sarei nemmeno accorto, non fece scalpore come adesso. Altri tempi. I musulmani hanno giustificato il fatto di adesso dicendo che era il momento della preghiera del Maghreb (dopo le 17), la preghiera successiva Al Ishà (dopo le 18,30) è molto vicina, se avessero fatto la preghiera delle 17 altrove l'avrebbero persa sicuramente. Hanno avuto il permesso dalla polizia e dai carabinieri, il "polverone" c'è stato dopo. Io personalmente avrei evitato la preghiera in Piazza Duomo, per evitare malintesi del tipo "provocazione premeditata", "un'offesa al cattolicesimo" ecc, come in effetti hanno detto. Avrei preso la metropolitana per tornare al più presto a casa, chi si muove con la macchina il discorso è diverso:traffico,  perdita di tempo nel cercare il parcheggio...Lì però non c'era un gruppetto di musulmani, ma una massa. Io non ero lì, evito il più possibile manifestazioni di quel genere in piazza, partecipazioni in Tv ecc. Sinceramente ero impegnato, però se così non fosse stato non credo che sarei andato in Tv o in piazza, solo una volta ho partecipato ad una manifestazione davanti alla stazione centrale di Milano per la Palestina, anni fa, credo tra il 2000 e il 2001. Il perchè della mia assenza? in Tv non ti fanno parlare, ti aggrediscono, usano argomenti provocatori e a sorpresa. Sono tutte trasmissioni pilotate, con la scaletta, alla fine la gente da casa si fa sempre un'idea distorta del musulmano, esattamente quella che vuole il conduttore della trasmissione. In piazza ci andrei solo per dire di porre fine alla violenza degli innocenti palestinesi e israeliani, STOP alla guerra, all'occupazione dei territori, alla prepotenza. Servirebbe a qualcosa poi? non credo. Invece spesso il musulmano si fa prendere dalla collera quando ci sono queste manifestazioni, diciamo la verità, c'è troppa ingiustizia in Palestina, perchè uccidere tutti quei palestinesi, la maggior parte bambini? ciò non giustifica quelle azioni che ho visto in Tv: bruciare la bandiera d'Israele; urlare "israeliani terroristi" con tanto di svastica, cosa si ottiene da tutto questo? nulla di positivo, solo rancore, odio, discriminazione razziale l'uno verso l'altro. Non è questo il messaggio da dare ai media, alla gente. Vorrei però che quest'ultimi smettessero di prendere le difese solo degli israeliani, in questa storia tutti hanno torto, tutti hanno ragione, chi in un modo, chi in un altro. Gli unici però a pagare più di tutti sono i bambini. VERGOGNA!
postato da virginiafat alle ore 09:51 | link | commenti (12)
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mercoledì, 14 gennaio 2009

LA LUCE DOPO LA MORTE

la luce dopo la morte «Quando l'uomo viene messo nella tomba e quando i suoi amici se ne vanno – tanto che sente i loro passi – vanno da lui due angeli che si siedono vicino a lui e dicono: "Cosa dicevi su quest'uomo, di Muhammad (saw)? Il fedele dirà: "Ho testimoniato che è servo di Allah e Suo Messaggero". Guarda il tuo posto all'Inferno, Allah lo ha sostituito con un posto in Paradiso. Invece all'ipocrita e al miscredente gli chiederanno: "Cosa dicevi su quest'uomo? (Muhammad)" E risponderà: "Non lo sò, dicevo ciò che diceva la gente". E diranno: "Non hai conosciuto e non hai preso la guida". E lo colpiranno tremendamente con colpi di un martello di ferro, ed emetterà urla che verranno sentite da tutto ciò che gli sta vicino, tranne dai jinn e dagli uomini» (Bukhari ).
L'uomo vedrà sin dalla morte quale sarà il suo posto dopo il Giorno del Giudizio, il Profeta Muhammad (saw) disse : «Quando uno di voi muore gli viene mostrato il proprio posto in Paradiso, dalla mattina alla sera, se è della gente dell'Inferno, gli viene mostrato il posto tra la gente dell'Inferno – e aggiunse – questo è il tuo posto finché Allah non ti farà resuscitare nel Giorno del Giudizio» (Bukhari).

RIPOSA IN PACE DOLCE FRATELLO, I MARTIRT ANDRANNO DIRETTAMENTE IN PARADISO, E NON VERRANNO MAI INTERROGATI NELLA TOMBA
postato da virginiafat alle ore 16:34 | link | commenti (3)
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domenica, 11 gennaio 2009

LACRIME DI DOLORE

Lacrime di dolore

  http://it.youtube.com/watch?v=TnldJz03eOY&feature=channel_page


Stanno massacrando i miei fratelli

e il mio cuore soffre

solo torture e umiliazioni

solo torture e umiliazioni

 

Stanno massacrando i miei fratelli

e il mio cuore soffre

solo torture e umiliazioni

solo torture e umiliazioni.

Il mio volto è bagnato

da lacrime di dolore

e continuo a piangere

e continuo a piangere.

Le mie mani son legate

e mi sento impotente

e non posso fare niente

e non posso fare niente.

 

Sono lacrime di dolore

Sono lacrime di dolore.

 

L’ignoranza è il più grande

pericolo di sempre

e continuo a piangere…

 

Palestina

Afganistan

Iraq

Cischen (Cecenia)

 

E continuo a piangere…

 

Palestina

Afganistan

Iraq

Cischen (Cecenia)

 

E continuo a piangere…

In tutto il mondo

In tutto il mondo

E continuo a piangere.

postato da virginiafat alle ore 07:09 | link | commenti (3)
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giovedì, 08 gennaio 2009

Mia amata Palestina

Mia amata Palestina

 


Palestina

Mia amata Palestina

Io vorrei vederti Palestina

 

Falestìn, Ana Baheb Falestìn

Ana Orìd As-Salam fi- Falestìn

 

La terra dei Profeti

Di Isacco e Gesù

Ovunque rimarrà

lo sai anche tu

incisa nel tuo cuore

cancellarla non potrai

è la parte vera di te

dimenticarla non vorrai

 

Palestina

La Terra degli ulivi

Profuma di segreti e tradizioni

nella mia amata terra

la Terra Santa di Allah

un giorno tu vivrai

fino all’eternità

 

Falestìn fi-qalbi, Falestìn

Tu vivrai per sempre nel mio cuor

 

Fu qui che un giorno avvenne

Il viaggio di Rasulu

Dalla Santa moschea

Arrivando fin lassù

 

La terra dei Profeti

Di Isacco e Gesù

Ovunque tu andrai

Cancellarla non potrai

 

Anche oggi il sole tramonta in Palestina

scivola collina dopo collina.

 

La luna prende il suo posto

E so che porterà

Sogni Grandi di speranza, di pace che verrà.

 

Dove sono i miei cari in Palestina?

La mia casa oggi non c’è più in Palestina.

 

Dove sono i miei fratelli, i miei amici?

vivono in un mondo lontano

 

dalla Palestina, dalla mia amata Palestina

 

 

Palestina….

postato da virginiafat alle ore 11:58 | link | commenti (2)
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martedì, 06 gennaio 2009

I DUE GIORNI DI DIGIUNO DELL'ASHURA

Assalamu aleikum è il 10° giorno di Muharram  e quindi è la ricorrenza dell'Ashura, si digiunano 2 giorni: ieri e oggi, se non l'avete fatto potrete recuperare facendo digiuno domani e dopodomani, inshallah. Il digiuno è facoltativo, non obbligatorio, però è molto consigliato. Nel mondo sunnita è il ricordo del miracolo del mar rosso che si aprì per far passare le tribù d’Israele guidate dal Profeta Mosè, li salvò in questo modo. Visitate anche l'altro mio blog, troverete novità su Ahmed Deedat http://islamfrunal.splinder.com/ , non fatevi prendere troppo dagli impegni della vita e dalla pigrizia, i vostri commenti sono per me importantissimi, lo ripeto, non è bello postare argomenti e non trovare nessuno che scrive, è come parlare da solo in una stanza grande e parlare al muro non è bello, forza!

postato da virginiafat alle ore 18:37 | link | commenti (5)
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domenica, 04 gennaio 2009

PALESTINA/ ISRAELE: LA TERRA SANTA CONTESA

Palestina/ Israele: La Terra Santa contesa

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Vi racconteremo la storia della Palestina. Non è un’impresa facile, a dire il vero, cercheremo di raccontarvela in modo obbiettivo. Stiamo parlando della Terra Santa, la terra degli ulivi, che custodisce segreti, tradizioni, grandi storie di personaggi che hanno segnato la storia nel mondo. C’è un versetto del Corano della Sura 24 An-Nur “La Luce”, ayàt 35 che parla dell’albero dell’ulivo, i sapienti dicono che si trova in Palestina:

“Allah è la luce dei cieli e della terra. La Sua luce è come quella di una nicchia in cui si trova una lampada, la lampada è in un cristallo, il cristallo è come un astro brillante; il suo combustibile viene da un albero benedetto, un olivo né orientale, né occidentale, il cui olio sembra illuminare, senza neppure essere toccato dal fuoco. Luce su luce. Allah guida verso la Sua luce chi vuole Lui e propone agli uomini metafore. Allah è onnisciente”.

Sura 95 At Tìn “Il Fico”:

1. Per il fico e per l'olivo,

2. per il Monte Sinai

3. e per questa contrada sicura! [La città e il territorio della Mecca]

4. Invero creammo l'uomo nella forma migliore,

5. quindi lo riducemmo all'infimo dell'abiezione,

6. eccezion fatta per coloro che credono e fanno il bene: avranno ricompensa inesauribile.

7. Dopo di ciò cosa mai ti farà tacciare di menzogna il Giudizio?

8. Non è forse Allah il più Saggio dei giudici?

Questo è un paese spirituale, dove convivono non in modo pacifico purtroppo, le tre grandi religioni monoteiste: ebraismo, cristianesimo e islamismo. In Palestina è nato Gesù (pace su di lui), è avvenuto il viaggio Miracoloso di Muhammad (Maometto) e sarà il luogo del Giorno del Giudizio. I libri di storia non sono molto d’aiuto per poter descrivere questo paese, poiché ognuno racconta la sua versione, quale è allora la vera storia della Palestina?

Potrebbe essere questa.

Nel periodo del Paleolitico medio, fu l’uomo di Neanderthal ad insediare la Palestina, sede delle più antiche civiltà agricole e urbane (Neolitico 8000- 6000 a.C.). L’arrivo dei popoli semiti cominciò nel 3000 a.C. I Semiti non sono solo gli ebrei, anche gli arabi, questo particolare molti non lo sanno o fingono di ignorarlo.  Gli ebrei sovrappostisi ai Cananei, arrivarono alla metà del secondo millennio a.C. Gli ebrei considerano Israele la loro patria da secoli, per loro è la Terra Promessa, la Terra Santa e loro il popolo eletto da Dio, i figli d’Israele. Anche per i palestinesi la Palestina è la Terra Santa, ma considerano anche Israele la loro Palestina. Per loro gli ebrei non sono il popolo eletto, poiché tutta l’umanità è importante d’avanti a Dio, nessuno è superiore ad un altro. Questo è il pensiero dei palestinesi cristiani e musulmani. In questo paese sono nati l’ebraismo e il cristianesimo, e qui si trovano luoghi importantissimi per le tre religioni: il Muro Occidentale del pianto per gli ebrei, il Santo Sepolcro e la Basilica della Natività per i cristiani, la moschea Al Aqsa  per i musulmani. Nella Sura 17 Al Isrà “Il viaggio notturno” La Santa Moschea nel versetto 1 e la Moschea sono rispettivamente in Arabia Saudita e (Al Aqsa) in Palestina:

“Gloria a Colui Che di notte trasportò il Suo servo dalla Santa Moschea alla Moschea remota, di cui benedicemmo i dintorni, per mostrargli qualcuno dei Nostri segni. Egli è Colui Che tutto ascolta e tutto osserva”. L’Impero Romano cacciò gli ebrei dalla loro patria e da Gerusalemme, loro capitale. I palestinesi oggi sono oltre cinque milioni. La Palestina è una distesa grande quanto la Sardegna, tra il Giordano, il golfo di Aqaba e il Mediterraneo. I palestinesi sono discendenti degli Amriti, Cananei, Aramiti ed Arabi e vivevano già in questo paese da molti secoli prima che gli ebrei provenienti da est occupassero il centro ed il nord (1500 a.C.). La Palestina è la terra dei Profeti. Isacco costruì una casa di adorazione per Allah in Shàm è “Bàytu l-Màqdis”, la moschea al-Aqsa, come suo padre Abramo e suo fratello Ismaele avevano costruito una casa per Allah alla Mecca. Giacobbe lo soprannominarono “Israìl”, Servo di Dio. Nel sonno gli apparve una scala che univa la terra al cielo, sulla quale gli angeli salivano e scendevano e una voce celeste che gli ordinò di elevare un edificio, la Casa Santa. Giacobbe ebbe 12 figli, due dalla schiava Balha e due da Zilfah e da questi discesero le 12 tribù. Il compito di Mosè era di liberare assieme al fratello Aronne i figli d’Israele dalla miseria e dall’oppressione e di predicare la vera religione al Faraone. Gesù figlio di Maria nacque e visse in Palestina. Alcune fonti dicono che fosse israeliano, altre palestinese. Ebreo o non ebreo è sempre stato un grande Profeta, amato particolarmente dai cristiani e musulmani. Per i primi è morto in croce per salvare l’umanità, figlio di Dio e Dio fatto uomo, per i secondi non è morto in croce e non è Dio, né figlio di Dio, ma un Profeta Messaggero di Dio. Dio Rivelò a Gesù il Vangelo. Muhammad (Maometto) fu condotto dall’Arcangelo Gabriele a Gerusalemme. Nel recinto dell’Aqsa pregò Allah con Abramo, Mosè e Gesù e tutti gli altri profeti e poi ascese fino al “Sidràtu-l-muntahà” (Il loto del limite) che si trova alla destra del trono di Allah. Muhammad ebbe un colloquio con l’Altissimo.

“Quando il Loto fu ricoperto completamente da ciò che lo ricopre, l’occhio non vacillò, né si sviò. In verità egli (Muhammad) osservò, di tutti i segni del suo Signore, il più grande”. (Corano 53 An-Najm “La Stella”, v. 16/18)

I musulmani arrivarono nel 634. Il Califfo Abd Al-Malik ordinò di costruire a Gerusalemme una nuova moschea a fianco della moschea “Al Aqsa” ovvero “la più lontana”, dal nome “moschea di Omar”, così è chiamata oggi. Si dice che al suo posto si trovava la moschea costruita in legno edificata da Omar, demolita da Abd Al- Malik. Saladino (Salah al dìn) nato nel 1138 e morto nel 1193, liberò il 2 ottobre 1187 la Palestina dai crociati -comandati da Goffredo Di Buglione- i quali occuparono Gerusalemme. Nel 1099 si concluse la prima crociata. Saladino aveva persino ordinato, dopo la liberazione dalla Palestina, di non fare del male ai cristiani e di proteggere le chiese: “I cristiani così sapranno e ricorderanno la nostra gentilezza con loro” disse. Purtroppo viene spesso descritto dai libri di storia come “Saladino il terribile e sanguinario”, non fu così. Non mangiava i bambini e non distruggeva le chiese. In seguito la Gran Bretagna controllò soprattutto il canale di Suez, ed usò –preoccupata per la penetrazione francese nel Medio Oriente- il colonialismo ebraico negli anni del Sionismo. Il ministro degli esteri Balfour appoggiò pienamente il progetto sionista nel 1917 per la creazione dello Stato ebraico. I paesi arabi reagirono. Il 29 novembre 1947 nacque lo Stato d’Israele, senza il libero consenso dei palestinesi e di alcune nazioni lì vicino. L’Onu aveva previsto di dividere la Palestina in due stati: lo Stato ebraico e lo Stato arabo, proposta rifiutata dal mondo arabo. Il 9 aprile 1948 gli israeliani comandati da Begin, sterminarono a Der Yassin –villaggio di 300 abitanti-, presso le alture ad Ovest di Gerusalemme 250 palestinesi, fra questi donne e bambini. Questo per convincere i palestinesi ad abbandonare la zona. Da allora iniziò l’esodo di massa dei palestinesi. Il 14 maggio 1948 Ben Gurion proclamò la nascita dello Stato d’Israele, riconosciuto immediatamente dagli Usa, Urss e dalle altre nazioni. Subito dopo la decisione di riconoscere lo Stato d’Israele, gli eserciti della Lega araba (Egitto, Iraq, Libano, Siria, Transgiordania e Arabia Saudita) accerchiarono il territorio israeliano e lo invasero. Iniziò così il conflitto ebrei contro arabi che dura ancora oggi. Nel Luglio 1949 Israele conquistò anche i territori che l’Onu aveva assegnato ai palestinesi. Dopo 30 anni di dominazione inglese in Palestina, la comunità ebraica diventò 12 volte più grande e rappresentava quasi un terzo della popolazione. Occuparono anche una parte della Cisgiordania, assegnata ai palestinesi nel 1967 dall’ONU. Tra il 1924 ed il 1932 arrivarono ebrei dalla Polonia ad aggiungersi agli altri. Le fonti ebraiche invece raccontano che nel 1968 gli ebrei (20 mila) abbandonarono costretti la Polonia, circa un quarto emigrò in Israele, il resto se ne andarono in Svezia, Danimarca e in Usa. È dalle ceneri della Shoa che Israele è nato, per dare agli ebrei di tutto il mondo una patria e per garantire la fine definitiva della Shoa. Le fonti arabe (non tutte) invece dicono tutt’altro. Per questo ritenuti anti-israeliani, che negano la Shoa e l’esistenza dello Stato d’Israele. Il 5 giugno 1967 scoppiò la guerra dei sei giorni. Le forze israeliane attaccarono sotto la guida di Dayan e Rabin simultaneamente le forze egiziane, giordane e siriane che persero. Gli israeliane occuparono Sinai, Golan, Cisgiordania e Gaza. 180 mila sono ormai gli ebrei a Gerusalemme su 250 mila abitanti. La guerra dei sei giorni attirò l’attenzione degli USA, che aiutò Israele, loro fedele alleato. L’Egitto così si ritirò. Il 6 ottobre 1973 l’Egitto e la Siria ripresero ad attaccare Israele, con l’aiuto dei sauditi, iracheni, kuwaitiani, libici, marocchini, algerini e giordani. Questo attacco colse di sorpresa Israele che stava festeggiando la cerimonia più sacra del calendario ebraico, lo Yom Kipper, nonostante questo costrinsero Egitto e alleati a ritirarsi.  La prima Intifada dei palestinesi contro Israele iniziò nel 1988, la seconda nel 2000. Palestinesi ed israeliani in eterno conflitto fra loro. Il leader politico palestinese Yasser Arafàt forse era di origine egiziana, nato al Cairo -altre fonti dicono nato a Gerusalemme- il 4 o 24 agosto 1929 e morto in Francia l’11 novembre 2004. Salì alla guida dell’OLP nel 1969 diventando capo di Al Fath. Lo Sheikh Ahmed Yassin nacque nel 1937 e fu assassinato da Israele il 22 marzo 2004. E’ stato uno dei fondatori e capo spirituale di Hamàs, non sempre era in totale accordo con Arafàt.

Continua ancora oggi la lotta disperata dei palestinesi contro l’esercito israeliano, e purtroppo anche gli attacchi suicidi. A quando la Pace? Salàm, Shalòm = Pace.

Tratto da "Viaggio nella storia dei paesi arabi, africani ed asiatici" di Mamdouh AbdEl Kawi Dello Russo

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Chi sono

Utente: virginiafat
Nome: Mamdouh AbdEl Kawi
Questo blog è nato l'1 Dicembre 2006. Mi chiamo Mamdouh,amo molto viaggiare- come dice un proverbio cinese "Chi torna da un viaggio non è mai la stessa persona che è partita"-, leggere, perchè accresce la conoscenza come il viaggio e scrivere tutto ciò che vedo in giro per il mondo,che apprendo leggendo e studiando. L'amicizia per me è fondamentale nella vita, come la conoscenza di tutto ciò che ci circonda e soprattutto l'amore verso Dio. Amo la gente di tutte le razze e religioni, le loro storie, le loro culture. Perchè ho scelto come immagine i girasoli? perchè mi trasmettono serenità, positività, come il mio carattere. Il mio nikname Virginiafat? è un omaggio a mia madre, Virginia è il suo nome e "Fat" sta per Fatima, un nome da lei apprezzato.

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