Ecco due nuovi video. E' uscito su Youtube il 22 Marzo il mio video-nasheed “Questa non è la vera vita”. Dedicato a tutti quelli che pensano che la vita e i soldi sono tutto.
“Mi è piaciuto molto..... è proprio la acra verità del giorno d'oggi” Miriam
http://www.youtube.com/watch?v=q7zchlJgUS0
“BarakaLlahu fik per questo ottimo lavoro. Complimenti vivissimi a te ed Ehab”.
Yusuf Fabio
Assalamu aleikum.
Ecco le storie di Sheikh Al Ghamdy:
http://islamfrunal.splinder.com/post/20086511/La+voce+e+la+storia+di+Sheikh+
e Sheikh Al Menchawi:
http://islamfrunal.splinder.com/post/20132132/La+voce+e+la+storia+di+Sheikh+
Certo che esiste e non è illecito. Ci sono però musulmani che lo contestano e che vanno in giro ad affermare che appena conosci una persona devi subito sposarla, saltando il fidanzamento dicendo “il fidanzamento non esiste nell’Islam”. In realtà esiste e serve per conoscere la futura sposa (o sposo). Naturalmente il fidanzamento non dura anni, ma mesi e ha i suoi divieti e regole. Ovvio che ci si conosce molto meglio dopo il matrimonio però il fidanzamento serve e parlo per esperienza. Quindi niente sesso prematrimoniale, bensì un fidanzamento casto che aiuta alla conoscenza e all’amore che cresce di giorno in giorno. Poi, naturalmente, solo se Allah (swa) Vuole diventerà un matrimonio felice e duraturo.
Sul n. 6 di “Tu Style” del 10-02-09 raccontano le storie di matrimoni forzati nell’Islam. In realtà è contro a quanto è scritto nel Corano, poiché la donna deve essere d’accordo di sposare un uomo che ha conosciuto anche tramite i genitori, se la promessa sposa non lo è può rifiutarsi. Purtroppo continuano a raccontare spesso su giornali e Tv di questi matrimoni forzati. Perché? “Una ragazza sta per sposarsi tra le montagne del Kashmìr e non conosce il suo sposo –spiega il giornale- perché il suo matrimonio è combinato. Un’usanza cui molte donne ancora non osano ribellarsi”. Ammettiamo il caso che quanto descrive il giornale accada realmente in Kashmìr, dovrebbero però specificare che non è una pratica religiosa, bensì un’usanza locale. Purtroppo i media danno rilievo a questo tipo di notizie. Spesso e volentieri. Il profeta Muhammad (saw) disse: “La vedova ha più diritto su se stessa che il suo tutore e la vergine non si sposa che con il suo consenso”. L’ultima parola spetta alla promessa sposa, se non è d’accordo può rifiutarsi.
Assalamu aleikum.
È successo recentemente a Napoli e non solo. Molti sono i casi di razzismo, violenza ingiustificata, solo perché figli di stranieri. In realtà molti di questi sono nati in Italia, quindi italianissimi come noi. Solo perché hanno i lineamenti e il colore della pelle diversa dalla nostra. E allora? Vi sembra giusto picchiare, insultare un individuo perché d’origine africana, araba, indiana o altro? Dove andremo a finire? Bisogna finirla con questo tipo di cose. Essere progrediti non basta appartenere al nuovo millennio ed usare le tecnologie, il vero progresso è abbattere i muri di razzismo, tutto quanto divide un popolo da un altro. 20 anni fa ricordo che quando abbatterono il muro di Berlino pensavo che la gente si sarebbe aperta di più al dialogo con gli altri, quel muro fu simbolico, però a quanto pare la gente non ha ancora abbattuto i muri dell’ignoranza. Come quanto accade appena sanno che sono musulmano, oppure quando guardano male vostra moglie o la vostra fidanzata perché porta il velo. Ma torniamo all’aggressione. È successo ad un ragazzo figlio di un’etiope ed una madre italiana “Stavamo tornando a casa da una festa, eravamo in due: io e un mio amico: che è un ‘bianco’, ma quei due sono proprio venuti vicino a me. Pensavamo che fosse una rapina ma ci sbagliavamo. Non ci hanno chiesto i soldi o il cellulare. Hanno cominciato subito a dirmi: ‘vattene via negro di m…’. non ho risposto alle provocazioni essendo pacifico. Ma quando il mio amico ha cercato di allontanarli uno dei due si è tolto la cintura dei pantaloni e ha cominciato a picchiarmi urlando ‘negro di m….”. Senza parole. È questo l’agghiacciante racconto del ragazzo, uno dei tanti purtroppo.
Assalamu aleikum
Quali sono i primi nasheed di Mamdouh? Risponderete “L’Islàm è amore”, invece no, sono “El hamdulillah” e “Muhammad Rasulullah” del 2001.
Eccoli “El hamdulillah”:
http://www.youtube.com/watch?v=nj0gNb-LhkQ
e “Muhammad Rasulullah”
http://www.youtube.com/watch?v=L9uLCWms9DA
Assalamu aleikum
Mi è capitato di incontrare persone che amano follemente gli animali, -in particolar modo i cani e i gatti- e che non rispettano le persone. Esistono anche associazioni, volontari che aiutano gli animali, gente dal grande cuore verso queste creature a quattro zampe e che si dimostrano ostili verso noi uomini. Vi sembra giusto? “Gli animali sono migliori degli uomini” dicono, oppure “il cane è il migliore amico dell’uomo”. Tutto il mio amore e rispetto per cani, gatti ecc… creature anche loro di Dio però non dimentichiamoci che prima di loro ci sono le persone, non tutte sono cattive, perché generalizzare? Ho aiutato una persona recentemente a sfamare un cane, nell’aprire le scatole mi sono anche ferito, ebbene, a quella persona della mia ferita non gliene importava nulla, per lei veniva prima l’animale. Vi sembra giusto?
Assalamu aleikum

Chi scrive ha vissuto e visto con i propri occhi il mondo cambiato totalmente in un batter d’occhio. Dall’apparente tranquillità e amicizia con i musulmani alla fine degli anni 90 alla diffidenza del dopo 11 Settembre, che ha scatenato dibattiti, anche islamofobi nei vari siti di internet, blog ecc…ecc…
Quella gente dovrebbe fermarsi a riflettere, a guardare quelle foto. Per motivi di censura, sia religiosa, sia del buon gusto e di privacy non mostrerò le foto più orribili, più oscene, più crude. Quelle che vedrete qui le ho censurate io. Sotto al primo piano del ragazzo c’è l’immagine del carceriere Santos che tiene al guinzaglio il cane che spaventa il prigioniero musulmano completamente nudo. Svestito non solo degli indumenti, privato soprattutto della dignità umana, di ogni diritto. Quei carcerieri hanno pagato, non solo la multa e i lavori forzati.
Iddio L’Altissimo non si dimentica degli ingiusti. Santos Cardona il 28 Febbraio 2009, dopo ben 5 o 6 anni da quelle torture nei carceri di Abu Ghraib ai musulmani, è morto in Afghanistan. Schiacciato sull’autoblindo di una compagnia di contractor privati americani che lo trasportava e da cui era sceso assieme a un cane addestrato –come riporta il “Corriere della Sera” del 9 Marzo-. Lui che torturava con i cani al guinzaglio e morto proprio assieme ad uno di loro.
Ci sono molti altri casi nella storia dove l’ingiustizia paga e che non può nulla, nemmeno con i soldi, sottrarsi di fronte alla morte, al Destino decretato da Dio.
Riflettete gente, riflettete.
“Quando li colpì la Nostra severità, non poterono implorare, ma solo dire: «Sì, siamo stati ingiusti!». Certamente interrogheremo coloro a cui inviammo e certamente interrogheremo gli inviati .Poi riferiremo loro [le loro azioni] con perfetta conoscenza, poiché mai siamo stati assenti.In quel Giorno la pesatura sarà conforme al vero, e coloro le cui bilance saranno pesanti prospereranno, mentre coloro le cui bilance saranno leggere sono coloro che perderanno le anime, poiché hanno prevaricato sui Nostri segni. In verità vi abbiamo posti sulla terra e vi abbiamo provvisti in essa di sostentamento. Quanto poco siete riconoscenti!” Corano, Sura Al- A’ràf, v. 5/ 10
Assalamu aleikum
Settimana scorsa su Rai 3 al programma “Geo & Geo” che tra l’altro noi di “Etnomondi” abbiamo sempre apprezzato, con Sveva Sagramola, - vedi tra le “News from” a pag. 4 e 5 http://files.splinder.com/de8738263bcb03177404e5158823eec2.pdf
hanno raccontato molte cose completamente errate sul nostro Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui). Hanno spiegato nel loro documentario che il Profeta era un santo, che venerava i gatti. Errore grave, il Profeta Muhammad non è mai stato un santo, nessuno lo è all’infuori di Allah (swa) e non venerava i gatti, li amava. Sapete perché i gatti hanno una striatura sul cranio, per il semplice motivo (come hanno raccontato a Geo & Geo) che il Profeta Muhammad accarezzò i gatti (?!) Ma stiamo scherzando? Un errore dietro l’altro. Come è possibile che un programma come quello, con credibilità e seguitissimo da anni, per di più in una televisione di stato diffonda notizie totalmente false? Chi li ha informati in quel modo? Se è un musulmano deve proprio tornare a scuola d’Islam e imparare totalmente da zero.
Assalamu aleikum
Ecco il mio quarto video sul Sacro Corano. La Sura è As-Saff “I Ranghi Serrati”, versetto 6, quando Gesù (pace su di lui) annunciò l’arrivo di un Profeta dopo di lui di nome Ahmad –uno dei nomi di Muhammad (pace e benedizione su di lui)- il Sigillo dei profeti, ultimo Messaggero di Dio. La voce in arabo che ho scelto per questa Sura 61 è quella dello Sheikh Al Menshawi, quella secondo me più adatta per questa Sura: