Assalamu aleikum
E’ uscito il video della Sura 2 Al Baqara (La Giovenca), la Sura più lunga del Sacro Corano. I versetti nel video sono dall’1 al 7 e la voce è quella dello Sheikh Al Sudais, il recitatore della MECCA. A un mese e mezzo dal video precedente della Sura Al Qamar/ La Luna. Ricordate?
Assalamu aleikum fratelli e sorelle
Ecco la terza e penultima parte di “O mio Signore, fammi tornare!” su ISLAM FRUNAL, presto il finale inshAllah:
http://islamfrunal.splinder.com/post/20649765/LA+TERZA+PARTE+DI+%22O+MIO+SIGNO
Assalamu aleikum
Ecco alcuni NUOVI articoli che parlano dell’Islam su ETNOMONDI
L’Islam in Australia:
http://etnomondi1.splinder.com/post/20594279/ISLAM+IN+AUSTRALIA
Il mio NUOVO articolo sul Darfur:
http://etnomondi1.splinder.com/post/20594210/DARFUR!
Nuovi fumetti mediorientali:
http://etnomondi1.splinder.com/post/20594289/NUOVI+FUMETTI+MEDIORIENTALI
L’Intervista a Giorgio dall’Etiopia:
http://etnomondi1.splinder.com/post/20594307/INTERVISTANDO...
Buona lettura!
Nella foto il piccolo Omar

Assalamu aleikum, su ISLAMFRUNAL c'è la seconda parte di “O mio Signore, fammi tornare!”, presto anche la terza e quarta parte inshAllah:
http://islamfrunal.splinder.com/post/20609056/LA+SECONDA+PARTE+DI+%22O+MIO+SIG
ASSALAMU ALIEKUM
Cari fratelli e sorelle vi presento la prima parte del video “O mio Signore, fammi tornare!”. Si tratta di un filmato interpretato da attori in stile documentario, ispirato alla vera vita e in lingua araba. Pazientemente, con i fratelli Hishàm e Esmaìl l’ho tradotto in italiano perché è davvero importante. È forte, toccante, a me ha fatto piangere anche guardandolo in lingua araba e capendo non al 100%. Adesso voi potrete capire il contenuto con la nostra traduzione, el hamdulillah. Si tratta della storia di Hassan che trascura i doveri più importanti della religione come la preghiera, per cose futili. Si addormenta…e vede la morte. Questo filmato ricorda quanto la vita sia davvero brevissima, un istante e tutto finisce, da un momento all’altro. Non si scherza con Dio, con la vita. Quanti sono i casi reali simili a quello di Hassan, il filmato infatti è ispirato a tante storie reali. Ringrazio il fratello Muath che mi ha procurato il filmato in modo che possa tradurlo. Presto anche le altre parti, inshAllah, intanto non perdetevi la prima su ISLAM FRUNAL:
http://islamfrunal.splinder.com/post/20578548/VIDEO+SULLA+VITA+E+LA+MORTE
Assalamu aleikum
A un mese di distanza dal mio video “La mia strada” esce il 17 Maggio “Fratelli e sorelle nell’Islam”, video del nasheed scritto ed inciso da me un anno fa per il cd “Fratelli Uniti per Allah”. Lo dedico a tutti i convertiti all’Islam:
http://www.youtube.com/watch?v=dIbsEV6xoUcFratelli e sorelle nell’Islam
Non ti dimenticare che
incontrerai mille difficoltà e avversità
Ma tu non disperare perché
Dio è Allah e non ti abbandonerà
Dedicato a te
Che sei tornato nell’Islam
Dedicato a te
Fratello mio nell’Islam
Tu non sai la grande gioia
che provo nel mio cuore
Perché tu hai cercato
ed accettato la Verità
Dedicato a te
Che sei tornata nell’Islam
Dedicato a te
Nostra sorella nell’Islam
Lo so, e ti capisco
non è stato facile
Ma Iddio è Giusto
e ti guiderà
La vita va avanti
Grazie a Dio
L’Islam è la nostra vita
Ed è tutto per noi
La vita va avanti
Grazie a Dio
L’Islam è la nostra vita
Ed è tutto per noi
Dedicato a te
Fratello e sorella nell’Islam
Dedicato a voi
Fratelli e sorelle nell’Islam
Il vostro amore ed interesse per la nostra religione
Riempie di gioia il mio cuore
Immensa felicità
La vita va avanti
Grazie a Dio
L’Islam è la nostra vita
Ed è tutto per noi
La vita va avanti
Grazie a Dio
L’Islam è la nostra vita
Ed è tutto per noi
Auguro a te fratello e sorella nell’Islam
Di seguire per sempre la Sunnah e il Qur’an.
Auguro a te fratello e sorella nell’Islam
Di seguire per sempre la Sunnah e il Qur’an.
DIO esiste
Il musulmano crede in DIO, nella Sua esistenza, nella Sua qualità di Creatore dei cieli e della terra, nella sua conoscenza del visibile e dell’invisibile, il Signore, il Possessore, l’Unico e il Perfetto.
Nel Corano DIO ha rivelato la Sua esistenza, la Sua Divinità e i Suoi attributi.
Egli dice:
“Io sono Dio! Non c’è altro dio che Me! Adorami! Prega invocando il Mio nome!” (Corano 20,14)
Oltre 120 mila Profeti e uomini illuminati hanno affermato, nel corso dei tempi, l’esistenza di Dio nella Sua qualità di Padrone e Creatore dell’universo del quale dispone in completa libertà e hanno reso noti i Suoi nomi e i Suoi attributi. Ognuno di loro aveva ricevuto il Messaggio, direttamente dalla parola divina o tramite un emissario angelico o ancora per ispirazione di Dio. In ogni caso il Profeta è certo che si tratti della Rivelazione divina.
La testimonianza di un numero così grande di uomini tanto eccellenti, non può essere messa in dubbio. È inconcepibile che si siano accordati per inventare le stesse menzogne, essi, che rappresentano l’èlite degli uomini più saggi e più sinceri.
Tratto da “Minhaj el muslim” di Abu Bakr Djaber Al Djazairi
Quanta meraviglia, amore, pace e profonda sincerità nelle immagini di questo video, le ho vissute personalmente in certi luoghi:
Assalamu aleikum, un fratello mi ha mandato questo sull’immigrazione. Non commenterò nulla a riguardo, c’è poco da commentare, solo riflettere, è quanto dovrebbe fare anche chi fa certe affermazioni negative riportate nell’articolo qui sotto.
Il respingimento non c’entra, su di esso si possono avere, legittimamente, pareri diversi. E’ una questione di sensibilità, c’è chi ritiene che debba essere salvaguardata la vita umana, la persona dunque, e poi viene la sicurezza, che va organizzata con risorse umane e mezzi, cioè soldi; c’è invece chi crede che bisogna rimandare a casa i clandestini, come si fa in altri paesi, buoni o cativi che siano, in modo da non ritrovarceli a casa.
Il messaggio è un altro: i clandestini dei barconi respinti sono pieni di delinquenti, reclutati da criminali fra criminali, ovviamente con lo scopo di stravolgere le nostre vite. Ed è perciò, per questa ragione, che vanno respinti, in maniera che non possano farci danno.
Una verità fabbricata per giustificare il respingimento agli occhi dell’opinione pubblica che ha appreso dai vescovi italiani e dall’opposizione che si può pensarla diversamente e che forse sarebbe il caso di trattarli da esuli, rimandando a casa quelli che non destano sospetti.
Questo messaggio è stato confezionato dal Presidente del Consiglio, il quale, com’è noto, sciorina le sue verità incontrovertibili con una disinvoltura che fa rabbrividire. In questa circostanza credo che abbia toccato il fondo. E’ da anni che la televisione ci mostra chi arriva dall’altra sponda del Mediterraneo, gente affamata, spaventata. Donne, bambini. Questa gente ha pagato un sacco di soldi per arrivare in Europa alla banda di criminali che ha messo su questo mercato di “schiavi”. Ne sono morti migliaia in mare, ne moriranno altri. Ed alcuni, respinti, saranno rinchiusi nelle prigioni libiche, dalle quali è difficile che ne escano in buona salute, talvolta vivi.
Sono gli scafisti e gli organizzatori di questo mercato i criminali, non il popolo in fuga nei barconi che appena s’alza il mare li mandano all’altro mondo.
Come si fa a fare di tutta un’erba un fascio e reclutare nell’esercito del crimine, le vittime del crimine?
Come si fa a non tenere conto che una simile informazione “educa” i cittadini ad avere paura del colore della pelle, dello straniero del clandestino, perché fa di chiunque arriva sul barcone un delinquente arruolato dalla malavita?
Perché il Presidente del Consiglio arriva a tanto?
La risposta è semplice: deve “convincere” tutti che il governo non può che agire come agisce, che chi la pensa diversamente sta dalla parte del crimine , che non ci sono vie di mezzo nella guerra ai clandestini.
Avrebbe potuto spiegare diversamente la scelta dell’esecutivo, ma il premier vuole essere sicuro di ottenere il consenso. Perciò non bada ai dettagli.
Mai tanto cinismo s’era visto in politica. Mai tanta ipocrisia.
Sono davvero tempi brutti. E non per via del colore politico. Centrodestra o centrosinistra possono andare bene quando il linguaggio è corretto, le scelte trasparenti, il dialogo onesto con i cittadini.
Assalamu aleikum
Noi musulmani in un paese come l’Italia abbiamo il diritto di professare la nostra religione? Possiamo pregare tranquillamente anche al lavoro? Alle donne è vietato portare il velo? Spesso molti italiani vietano ingiustamente ai nostri fratelli e sorelle tutto questo pensando di avere ragione. Ed invece sono in torto. I musulmani possono benissimo pregare nell’ora della preghiera che dura solo pochi minuti, invece di sprecare il tempo parlando di stupidate o di andare più volte al bar a bere qualcosa. In Italia non è vietato portare il velo, basta tenere scoperto il viso, poiché il velo lo portano anche le suore, nulla di strano. L’importante è essere riconosciute, come sui documenti per la foto, con il nikab o burqa è impossibile. Ognuno poi può vestirsi come vuole. Possiamo anche diffondere opuscoli sull’Islam, libri, come fanno i testimoni di Geova, basta non essere insistenti. Non ci credete? Leggete allora la costituzione qui sotto in formato Pdf, soprattutto gli Art. 8, 19 e 21.
Assalamu aleikum.
Vi presento "ARGOMENTI ISLAM"!
Dopo un anno dal mio ultimo libro “Fratelli Uniti per Allah” nato dai dibattiti nel mio blog http://islamfrunal.splinder.com/ riprendo il mio discorso interrotto proprio dopo quel libro. Anche “Argomenti Islam” è nato dagli argomenti da me trattati in quel blog e in altri come http://islamvero.splinder.com/ , solo che, al contrario del libro precedente, qui non troverete i dibattiti bensì gli argomenti sull’Islam molto importanti che chiariscono, insh’Allah, questioni come: i modi corretti di portare l’hijab; le differenze delle quattro scuole giuridiche islamiche; perché si diventa musulmani; la differenza tra sufismo, sciismo e l’Islam sunnita; il razzismo; la musica; gli animali; il fidanzamento; i matrimoni forzati ecc. Un lungo lavoro durato mesi per poi arrivare alla stesura di questo libro, un nuovo modo –almeno per me- per spiegare l’Islam, se Dio Vuole. Alla fine troverete più di 40 mie recensioni di libri islamici fatte in questi ultimi 3 anni per i miei siti.
Buona lettura.
Mamdouh Abd El Kawi Dello Russo