Il Vero Islam

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il vero volto dell'Islam
venerdì, 25 settembre 2009

Il TERZO video sul Digiuno

Assalamu aleikum

Cari fratelli e sorelle, ecco come promesso la terza e penultima parte sul Digiuno. Molto interessante ed utile inshAllah per i musulmani ed anche per chi non lo è e vuole conoscere molti aspetti sul digiuno che prima non sapeva.

Ecco il terzo video, l’intero testo più sotto:

http://www.youtube.com/watch?v=7-xYbBUsbM4

Bismillah Arrahmàn Arrahìm

In nome di Allah il Compassionevole il Misericordioso

IL DIGIUNO

Tratto dal libro “La Via del musulmano-Minhaj El muslim” dello sheikh Abu Bakr Djaber el Jezaeri.

Terza parte

Tratteremo questa volta l’argomento del digiuno sconsigliato o proibito.

Il Profeta Muhammad (saw) sconsigliò ai musulmani che stavano eseguendo il Pellegrinaggio alla Mecca di digiunare il giorno di Arafat.

Come sapete per chi è pellegrino necessita forza fisica, poiché il Pellegrinaggio maggiore Hajj è un vero Jihad, sforzo sulla Via di Allah.

Vi ricordiamo che Jihad non è solo la guerra con le armi, è anche uno sforzo contro le passioni e uno sforzo fisico fatto per Allah, come nel caso del Hajj.

Il nostro Profeta sconsigliò anche il digiuno di venerdì:

“Il venerdì è un giorno di festa. Non digiunate in questo giorno a meno che non sia preceduto o seguito da un altro giorno di digiuno”. (Bazzaz)

È sconsigliato anche il digiuno solo nel giorno di sabato.

Disse il Profeta:

“Digiunate il sabato solo quando cade nel digiuno obbligatorio (Ramadan). Altrimenti se in questo giorno trovate anche solo una corteccia di vite da mangiare, ebbene masticatela per rompere il digiuno”. (Autori della Sunan)

Ciò significa che non bisogna digiunare in quel giorno, ad eccezione del digiuno in Ramadan, unico digiuno obbligatorio.

Inoltre è sconsigliato digiunare verso la fine di Sciaban.

Disse il Profeta:

“Dopo la prima metà di Sciaban, cessate il digiuno”. (Autori delle Sunan)

Per quale motivo? Sciaban è il mese lunare precedente a Ramadan.

Vi ricordiamo che il Calendario dell’Egira (Era islamica) è un calendario lunare di 12 mesi legati alle fasi della luna. Il mese inizia con la luna nuova e può avere 29 o 30 giorni, mai 27 , 28, o 31. Come accade per il calendario dell’anno solare di 365 giorni, come avviene in Occidente. Il calendario lunare ha 354 giorni. Così il 1980, per noi musulmani è il 1400. I mesi non sono per noi “Gennaio, Febbraio, ecc.” bensì…

Muharram, Safar, Rabi’u-l-Awwal, Rabi’ath-thani, Giumada-l-ula, Giumada–thaniyyah, Ragiab, Sciaban, Ramadan (mese di digiuno obbligatorio), Sciawwal, Dhul-Qa’dah, Dhul Hijjah (mese del Pellegrinaggio alla Mecca).

È vietato digiunare il giorno dubbio, quando non si sa se è il 30 di Sciaban o il 1° di Ramadan.

Disse il Profeta Muhammad:

“Chi digiuna il giorno dubbio disobbedisce al Profeta”. (Bukhari)

Non si deve digiunare tutto l’anno, come disse il Profeta:

“Iddio non accetta il digiuno perpetuo”. (Muslim)

“Chi digiuna continuamente non godrà né della ricompensa del digiuno né di quella della sua rottura”. (Ahmed e Nessa’i)

La donna sposata non può digiunare senza il consenso del marito –si riferisce al digiuno facoltativo e non quello di Ramadan-.

Disse il Profeta:

“Se il marito è presente, la moglie badi a non digiunare senza il suo accordo, a parte nel mese di Ramadan”. (Bukhari e Muslim)

Nel caso in cui il marito non fosse presente, la donna può decidere senza il suo consenso.

Non si deve digiunare nei giorni delle due feste dell’Eid: Eid-ul-Fitr e Eid al Adha.

Disse il principe dei credenti Omar Al Khattab, compagno del Profeta e secondo Califfo:

“L’Inviato di Dio ha vietato di digiunare in questi due giorni: l’Eid della rottura del digiuno e quello in cui si mangia la carne del sacrificio”. (Muslim)

È vietato digiunare nei tre giorni che seguono l’Eid del sacrificio, nei quali i pellegrini stazionano a Mina, il Profeta mandò un messo ad annunciarlo pubblicamente:

“Non digiunate in questi giorni, essi sono per mangiare, bere e per il piacere coniugale”.

Secondo un’altra versione:

“Non digiunate in questi giorni, essi sono per mangiare, bere, per il piacere coniugale e di adorazione”.

La donna non digiuni dopo le mestruazioni, prima, durante e dopo il parto.

Disse il Profeta:

“Non è forse vero che la donna mestruata non può né pregare, né digiunare?” (Bukhari)

Anche il malato non deve digiunare:

“Non suicidatevi. Dio è Misericordioso con voi”. (Corano, Sura 4 An-nisà/ Le Donne, v. 29)

L’Islam vieta il suicidio, l’omicidio e l’eutanasia, cioè procurare intenzionalmente la morte ad un individuo. La vita appartiene ad Allah, che fa vivere e morire.

Chi ha l’obbligo di fare il digiuno?

Il musulmano a partire dall’età della pubertà, il sano di mente e le donne che non sono nel periodo mestruale o del parto.

Può astenersi chi si trova in viaggio, che recupererà successivamente.

“E chiunque è malato o in viaggio, digiuni in seguito altrettanti giorni”. (Corano, Sura 2 Al Baqara/ La Giovenca, v. 185)

Se il viaggiatore è in grado di sopportare il digiuno senza sforzarsi troppo, sarà meglio per lui digiunare, nel caso in cui il viaggio diventa troppo faticoso allora sarà meglio interromperlo.

Persino ai tempi del Profeta, chi partiva per la guerra e voleva digiunare lo faceva, chi fisicamente non riusciva a digiunare lo interrompeva senza per questo criticarsi a vicenda.

Anche il vecchio che non riesce a digiunare perché non ne ha più la forza, salta il digiuno.

Dice Ibn Abbas:

“Il vecchio è autorizzato a rinunciare al digiuno se non se la sente, nutrendo un povero”.

Un uomo disse al Profeta:

“Mia madre è morta. Le rimaneva un mese di digiuno da assolvere, lo devo fare io al suo posto?”. Il Profeta rispose: “Si, i debiti nei confronti di Dio sono i più degni di essere onorati”. (Bukhari e Muslim)


postato da virginiafat alle ore 23:25 | link | commenti (7)
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domenica, 20 settembre 2009

AUGURI A TUTTI I MUSULMANI!

Assalamu aleikum

 

Potevo andare a dormire senza prima Augurarvi EID MUBARAK?!

eid_mubarak_04 

Auguri a tutti i fratelli e le sorelle nell’Islam.

Siamo giunti alla fine del Ramadan, un mese assai intenso, il più importante dell’anno, è volato via, così, subhanAllah!

Che Allah (swa) possa cancellare tutti i nostri peccati di un intero anno e migliorarci inshAllah!

Un mese speciale, di purificazione, importantissimo. Vi ho dedicato due nuovi video, guardate gli ultimi due post precedenti, sono le prime due parti sul Digiuno, tratte dal libro “Minhaj el muslim” dello Sheikh Abu Bakr Djaber el Jezairi.

 

Un nuovo anno ci attende adesso, ma il digiuno continua inshAllah, come è spiegato nel video, il digiuno facoltativo di 6 giorni, denominati “i 6 giorni bianchi”.

E poi? Aspettiamo la nostra seconda festa: il sacrificio del Profeta Abramo (pace su di lui) quando gli fu ordinato di immolare il figlio Ismaele, sostituito immediatamente da un ariete. Coincide con il Pellegrinaggio maggiore (Hajj) alla Mecca, che i più fortunati faranno inshAllah.

Poi tra una ricorrenza ed un’altra, tra un digiuno facoltativo ed un altro arriverà il Ramadan, che già tutti noi aspettiamo sin da adesso.

Solo che l’anno prossimo eviterò il più possibile il computer, credo proprio che lo terrò completamente spento inshAllah, dopo aver constatato una certa fitna “disordine” da parti di certi musulmani e non, con offese che sono continuate ad arrivare e che io pazientemente ho ignorato cancellandole tutte.

 

Si, forse è meglio così, al limite lo accenderò solo per sentire il Corano e guardare qualche video sull’Islam, per poi spegnerlo e proseguire in pace la lettura del Sacro Corano, prima e dopo aver rotto il digiuno e pregato.

 

Vostro fratello

Mamdouh

 

postato da virginiafat alle ore 00:31 | link | commenti (8)
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sabato, 19 settembre 2009

Il SECONDO video sul Digiuno

Assalamu aleikum

Il Ramadan è ormai agli sgoccioli, sta per terminare, questo dovrebbe essere l’ultimo giorno di Ramadan inshAllah.

Ho fatto il possibile per rendere disponibile la seconda parte, perché parla del digiuno di Ramadan. Le altre parti le potrete vedere dopo questo mese se Dio Vuole, inshAllah.

Ecco il secondo video e l’intero testo più sotto:

http://www.youtube.com/watch?v=vwAlftVxo8s

Bismillah Arrahmàn Arrahìm

In nome di Allah il Compassionevole il Misericordioso

IL DIGIUNO

Tratto dal libro “La Via del musulmano-Minhaj El muslim” dello sheikh Abu Bakr Djaber el Jezaeri.

Seconda parte

Vi parleremo questa volta dell’obbligo del digiuno durante il mese di Ramadan.

Il Corano e la Sunnah del nostro Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui) hanno stabilito l’obbligo del digiuno durante il mese di Ramadan.

“E’ nel mese di Ramadan che abbiamo fatto scendere il Corano, guida per gli uomini e prova di retta direzione e distinzione. Chi di voi ne testimoni l’inizio -ne vede la luna- digiuni”. (Corano, Sura 2 Al Baqara/ La Giovenca, v. 185)

Disse il Profeta (saw):

“I Pilastri dell’Islam sono cinque: l’affermazione che non c’è altra divinità all’infuori di Allah e che Muhammad è il suo Messaggero e Profeta (As-shahada); la preghiera, l’adorazione per Dio –questo cinque volte al giorno- (As-salah); l’imposta coranica, la decima (Az-Zakàt); il digiuno durante il mese di Ramadan (Saum) e il Pellegrinaggio alla Mecca (Hajj)”.

C’è un altro Hadith del Profeta:

“I punti fermi sono tre, chi ne trascura uno è un eretico –quindi fuori dall’Islam- e merita la morte, essi sono: l’attestazione che non c’è altro dio all’infuori di Allah; l’adorazione rituale – la preghiera- e il digiuno nel mese di Ramadan”. (Abu Ya’la)

Il mese di Ramadan e la devozione in questo periodo hanno caratteristiche eccezionali rispetto a tutti gli altri periodi dell’anno.

Disse il nostro Profeta:

“Le cinque salawat giornaliere, la salah con gli altri musulmani il venerdì e il digiuno nel mese di Ramadan hanno l’effetto di ottenere l’indulgenza plenaria se si evitano i peccati più gravi”. (Muslim)

E poi:

“I peccati saranno perdonati a chi, nel mese di Ramadan, digiuna con fede sincera e sperando nella ricompensa Divina”. (Bukhari e Muslim)

“Vidi in sogno un credente che soffriva la sete. Tutte le volte che cercava di bere l’acqua si allontanava. Il suo digiuno di Ramadan serve a placare la sete”. (Tabarani)

“Nella prima notte di Ramadan, tutti i demoni e i jinn ribelli sono incatenati. Le porte dell’Inferno sono chiuse e nessuna verrà aperta. Tutte le porte del Paradiso sono aperte e nessuna verrà chiusa. Si ode un richiamo: ‘Tu che aneli al bene, accorri! Tu che fai il male, cessa!’. Tutte le sere viene ripetuto questo appello e, tutte le sere Iddio L’Altissimo salva dall’Inferno una grande quantità di credenti”. (Tirmidy)

Ogni azione pia nel mese di Ramadan acquista un particolare valore.

Disse il Profeta:

“La carità migliore è quella che si fa nel mese di Ramadan”.

“Chi offre ad un suo fratello qualcosa per rompere il digiuno, godrà di un premio uguale a quello che digiuna”. (Ahmed e Tirmidy)

“Gli angeli non smettono di pregare per chi, durante il Ramadan offre lecitamente da mangiare o da bere a chi la sera deve rompere il digiuno. L’Arcangelo Gabriele prega per lui nella notte del Lailatu-l-Qadr”.

La notte del Lailatu-l-Qadr è tradotta come “La notte del Destino”. È una notte davvero speciale, poiché scese il Sacro Corano tramite l’Arcangelo Gabriele rivelato al Profeta Muhammad (saw), come dice nella Sura 97 Al Qadr/Il Destino:

“Invero lo abbiamo fatto scendere nella Notte del Destino. E chi potrà farti comprendere cos’è la Notte del Destino? La Notte del Destino è migliore di mille mesi. In essa discendono gli angeli e lo Spirito, con il permesso del loro Signore, per fissare ogni decreto. È pace, fino al levarsi dell’alba”.

È una delle notti dispari del Ramadan e più precisamente la notte che precede il 27° giorno.

Disse il Profeta:

“Dio perdona i peccati commessi a chi si alza per pregare nelle notti di Ramadan, con fede sincera e sperando nel premio Divino”. (Bukhari e Muslim)

Il nostro Profeta (saw) vegliava in tutte le notti di Ramadan. Durante l’ultima decade svegliava tutti quelli della sua famiglia che erano in grado di pregare, sia grandi che piccoli. Durante questo mese è raccomandata l’intera lettura del Sacro Corano, poiché il Profeta Muhammad (saw) raddoppiava la recitazione e Gabriele scendeva a recitarlo con lui.

Disse il Profeta:

“Il digiuno e la preghiera di Ramadan, intercederanno a favore dell’uomo nel Giorno del Giudizio. Dirà il digiuno: ‘Signore! Gli ho impedito di bere e di mangiare durante il giorno’. Dirà il Corano: ‘Signore! Gli ho impedito di dormire durante la notte. Accetta la nostra intercessione in suo favore’.”

È vivamente consigliato anche il ritiro spirituale in moschea. Il nostro Profeta si ritirava gli ultimi 10 giorni di Ramadan, e non cessò di farlo fino alla morte:

“La moschea è il rifugio di tutti gli uomini devoti. Dio ha promesso a quelli che praticano il ritiro spirituale: serenità e misericordia; di fargli attraversare il ponte gettato sull’Inferno in modo da giungere fino alla Sua Grazia in Paradiso”. (Tirmidy)

In questo mese è raccomandato anche il piccolo Pellegrinaggio alla Mecca (Omra).

Disse il Profeta:

“Un Omra durante il Ramadan vale come un Hajj fatto in mia compagnia”. (Bukhari e Muslim)

“L’Omra assolve tutte le colpe che si commettono fino all’Omra successiva”. (Bukhari e Muslim)

Come si stabilisce l’inizio del Ramadan?

Quando il mese di Sciaban, che precede Ramadan, è di 30 giorni, il 31° giorno sarà sicuramente il 1° di Ramadan. Se la falce di luna fosse avvistata alla vigilia del 30 di Sciaban ciò significa che bisogna cominciare a digiunare perché è appena entrato il mese di Ramadan.

Dio dice nel Sacro Corano:

“Chi vede la luna digiuni per tutto il mese”. Sura 2 Al Baqara/La Giovenca, v. 185.

Disse il Profeta:

“Digiunate e cessate di farlo alla vista della falce di luna. Se il cielo fosse coperto di nuvole, considerate Ramadan di 30 giorni”. (Muslim)

Per confermare l’arrivo di Ramadan è sufficiente la testimonianza di due uomini, o anche di uno solo, di notoria credibilità. Il nostro Profeta accettò la testimonianza di una persona.

Per la rottura finale invece, si esige la testimonianza di due persone. Il Profeta non si accontentò in quel caso di uno solo.

Bisogna anche precisare che chi vede la falce di luna deve digiunare anche se la sua testimonianza non dovesse essere accettata. Nel caso in cui dovesse vederla il 29° giorno del Sacro mese e la sua testimonianza fosse rifiutata, deve digiunare anche il 30° giorno.

Disse il Profeta:

“Si digiuna quando digiunano tutti gli altri, si smette di digiunare quando anche gli altri lo fanno e si celebra la festa insieme a tutti gli altri”.

 

postato da virginiafat alle ore 12:44 | link | commenti (4)
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mercoledì, 16 settembre 2009

Il primo video sul digiuno dei musulmani

Assalamu aleikum

Ecco finalmente la prima parte del video sul Digiuno di noi musulmani, non solo quello nel mese di Ramadan, anche sui digiuni facoltativi in altri periodi dell’anno, compreso i 6 giorni che faremo subito dopo il Ramadan inshAllah. 

http://www.youtube.com/watch?v=2tKlup6eMy4

Ed ecco anche il video che è uscito pochi giorni prima il Ramadan, è il video-nasheed “Il Fiore di Allah”, versione italiana del pakistano “Jashnee Aamade Rasool”. Da non perdere!

http://www.youtube.com/watch?v=nYR9RCH2XoQ

Qui sotto il testo della prima parte sul Digiuno:

Bismillah Arrahmàn Arrahìm

In nome di Allah il Compassionevole il Misericordioso

IL DIGIUNO

Tratto dal libro “La Via del musulmano-Minhaj El muslim” dello sheikh Abu Bakr Djaber el Jezaeri.

Il verbo arabo che corrisponde al nostro “digiunare” significa letteralmente astenersi, trattenersi. Islamicamente ha assunto il significato di rinunciare al cibo, all’acqua e al sesso, dalla prima luce dell’alba fino al tramonto del sole.

Il digiuno è stato prescritto alla comunità musulmana, sapevate che precedentemente anche agli altri popoli che ricevettero le scritture (ebrei e cristiani) fu prescritto il digiuno?

Allah dice nel seguente versetto coranico:

“O voi che credete,  vi è prescritto il digiuno, come era stato prescritto a coloro che vi hanno preceduto. Forse diverrete timorati”. ( Corano, Sura 2 Al Baqara- La Giovenca, v. 183)

Quando fu istituito?

Un lunedì del mese di Sciabàn, nel secondo anno dell’Egira (624 d.c.).

Molti hadith del Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui) spiegano i vantaggi del digiuno:

“Il digiuno vi protegge dall’Inferno come lo scudo in combattimento”. (Ahmed)

“Chi digiuna una giornata per amore di Dio, sarà allontanato del fuoco dell’Inferno della distanza che si percorre in 70 anni”. (Bukhari, Muslim)

“Quando il credente alla sera rompe il digiuno, la sua invocazione sarà esaudita”. (Ibn Maia)

“Una delle porte del Paradiso si chiama Porta di Rayan, vi passeranno solo quelli che hanno digiunato. Sarà chiesto: ‘Dove sono quelli che digiunavano?’. Essi si alzeranno ed entreranno. Nessun altro la oltrepasserà. Poi si chiuderà per sempre”. (Abu Sunni e Abu Naim)

Il digiuno ha vantaggi anche sociali e psicofisici oltre a quelli spirituali. Aiuta l’uomo in molti aspetti della vita:  allena l’uomo alla resistenza, rafforza la sua volontà, gli insegna l’autodisciplina e gliene facilita il rispetto. Stimola il timore di Dio e lo tonifica, conduce alla pietà che è la base del digiuno.

Dio non dice forse: “Affinchè possiate essere pii”; “Forse diverrete timorati”?

Dal punto di vista sociale il digiuno abitua la comunità all’organizzazione e alla coesione, all’amore per la giustizia e per l’uguaglianza. Stimola la devozione e la carità, preserva dalla malvagità e dalla corruzione.

Per il fisico è un toccasana, risana l’intestino, rivitalizza lo stomaco, sbarazza il corpo dai residui tossici, inoltre  riduce l’obesità.

Il Profeta Muhammad (saw) disse:

“Digiunate, sarete risanati!” (Ibn Sunny)

Il Digiuno di Ramadan è obbligatorio e lodevole per il musulmano e in certi casi proibito.

Esistono anche altri tipi di digiuno raccomandati dal nostro Profeta.

Il Profeta Muhammad disse:

“Chi digiuna nel mese di Ramadan e digiuna anche sei giorni dopo nel mese di Sciawal, sarà come se avesse digiunato tutto l’anno”.

Pensate, chi fa questo digiuno godrà di una ricompensa di un intero anno.

Aisha disse:

“Non ho mai visto l’Inviato di Dio digiunare un altro mese completo che non fosse Ramadan e non l’ho visto digiunare più frequentemente che nel mese di Sciaban”. (Bukhari e Muslim)

Si digiuna il 9° giorno di Zul-hijja, nel giorno di Arafat per tutti coloro che non stanno facendo il Pellegrinaggio alla Mecca e il 10 di Muharram, nel periodo dell’Asciura che è la ricorrenza del passaggio del Mar Rosso del Profeta Mosè (pace su di lui) con il popolo di Israele.

Il Profeta Muhammad disse:

“Sarà concessa un’indulgenza di due anni, uno precedente e uno successivo a chi digiunerà il giorno di Arafat, e l’indulgenza per l’anno trascorso a chi digiuna nel giorno dell’Asciura”.

E disse anche:

“Se l’anno prossimo sarò ancora vivo inshAllah, digiunerò anche il 9° giorno di Muharram”.

E poi:

“I giorni in cui le buone azioni sono meglio accettate da Dio sono i primi 10 giorni di Zul Hijja”, gli chiesero: ‘Anche per il Jihad?’, rispose il nostro Profeta ‘Anche per il Jihad, per un combattente che parte e non torna più’.”(Bukhari)

È un bene il digiuno nel mese di Muharram. Il nostro Profeta (saw) disse proprio che il miglior mese per digiunare oltre a Ramadan è Muharram.

È ottimo il digiuno ogni lunedì e giovedì, il nostro Profeta lo faceva. Disse in proposito:

“Le azioni sono sottomesse a Dio ogni lunedì e giovedì. Il Signore perdona tutti i musulmani a parte due che sono in discordia tra loro. Dice: ‘Avvisate quei due!’.”

È consigliato anche a chi non è sposato:

“Chi può sposarsi lo faccia, è il modo migliore per evitare il peccato degli occhi e dei genitali. Chi non può sposarsi digiuni. Il digiuno tempera l’ardore”. (Bukhari)

Il Profeta Muhammad (saw) disse sul digiuno del Profeta Davide (pace su di lui):

“Il digiuno che Dio preferisce è quello di Davide: digiunava un giorno su due. La preghiera che preferisce è quella di Davide: dormiva per metà della notte, un terzo lo passava in preghiera e tornava a dormire per il sesto rimanente”. (Bukhari e Muslim)

postato da virginiafat alle ore 22:35 | link | commenti (6)
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martedì, 08 settembre 2009

Le cose da fare e da evitare nel Ramadan

Assalamu aleikum fratelli e sorelle


Ho notato guardandomi intorno, frequentando fratelli e visitando internet, certi comportamenti da evitare, sopratutto in questo mese di Ramadan, non solo questo mese naturalmente.


Il musulmano deve evitare:

le polemiche con gli altri, i litigi, il giudicare male qualcuno, il diffamare, l'inventare menzogne e tutto quanto è negativo fatto ad una persona, ancor peggio verso un altro musulmano.


Quindi deve evitare di arrabbiarsi, di alzare la voce, di dire parolacce, di parlare dietro alle spalle, di pensare male, di dubitare di qualcuno, di guardare le altre donne, di fumare ecc....


Questo anche dopo la rottura del digiuno, non solo nel momento in cui si sta digiunando.


Ci sono fratelli che fumano quando interrompono il digiuno, altri che fumano durante il digiuno, altri ancora che non pregano durante il digiuno perchè convinti che la preghiera è per sè stessi e il digiuno per Dio, certi di fare la cosa giusta. Il digiuno senza preghiera non è un digiuno valido, poichè non si rispetta uno dei cinque pilastri della fede islamica.


Evitare il più possibile di guardare la televisione, soprattutto i programmi che non trattano argomenti religiosi, di ascoltare canzoni alla radio. Questo è il mese in cui è sceso il Sacro Corano, quindi il musulmano si dedicherà alla lettura e all'ascolto del Corano, alla preghiera in casa e fatta in moschea con gli altri.


Altri musulmani addirittura non fanno il digiuno perchè fa secondo loro troppo caldo, pensate, il caldo del fuoco dell'Inferno è assai più insopportabile del caldo in questa vita di una giornata d'Agosto o di Giugno, per evitarlo basta seguire la Retta Via, inshAllah. Come abbiamo già detto precedentemente, il digiuno si salta solo in caso di malattia, di viaggio, di ciclo mestruale (le donne) allattamento, vecchiaia e infanzia.


Che Dio perdoni i nostri peccati di un intero anno con il nostro digiuno, che accetti il nostro pentimento inshAllah e ci aiuti a ricominciare daccapo.


Non possiamo perdere questa opportunità, ecco perchè è importante per tutti noi il digiuno in questo Sacro mese. Per il resto vi rimando ai post precedenti ed inshAllah ai prossimi.

Siete pronti? sta per iniziare una nuova vita, dipende anche da voi, da tutti noi, con forza d'animo, decisione, pazienza, umiltà e tanta fede e fiducia in Dio

Vostro fratello

Mamdouh

postato da virginiafat alle ore 17:58 | link | commenti (23)
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mercoledì, 02 settembre 2009

I BENEFICI DEL DIGIUNO NON SOLO NEL CORANO

Assalamu aleikum

Ecco nel testo del Sacro Corano il digiuno

SURA AL BAQARA (LA GIOVENCA), v.183- 188

"O voi che credete, vi è prescritto il digiuno come era stato prescritto a coloro che vi hanno preceduto. Forse diverrete timorati; digiunerete] per un determinato numero di giorni. Chi però è malato o è in viaggio, digiuni in seguito altrettanti giorni. Ma per coloro che [a stento] potrebbero sopportarlo, c'è un'espiazione: il nutrimento di un povero. E se qualcuno dà di più, è un bene per lui. Ma è meglio per voi digiunare, se lo sapeste! É nel mese di Ramadân che abbiamo fatto scendere il Corano, guida per gli uomini e prova di retta direzione e distinzione. Chi di voi ne testimoni [l'inizio] digiuni. E chiunque è malato o in viaggio assolva [in seguito] altrettanti giorni. Allah vi vuole facilitare e non procurarvi disagio, affinché completiate il numero dei giorni e proclamiate la grandezza di Allah Che vi ha guidato. Forse sarete riconoscenti! Quando i Miei servi ti chiedono di Me, ebbene Io sono vicino! Rispondo all'appello di chi Mi chiama quando Mi invoca. Procurino quindi di rispondere al Mio richiamo e credano in Me, sì che possano essere ben guidati. Nelle notti del digiuno vi è stato permesso di accostarvi alle vostre donne; esse sono una veste per voi e voi siete una veste per loro. Allah sa come ingannavate voi stessi. Ha accettato il vostro pentimento e vi ha perdonati. Frequentatele dunque e cercate quello che Allah vi ha concesso. Mangiate e bevete finché, all'alba, possiate distinguere il filo bianco dal filo nero; quindi digiunate fino a sera. Ma non frequentatele se siete in ritiro nelle moschee. Ecco i limiti di Allah, non li sfiorate! Così Allah spiega agli uomini i Suoi segni, affinché siano timorati.Non divoratevi l'un l'altro i vostri beni, e non datene ai giudici affinché vi permettano di appropriarvi di una parte dei beni altrui, iniquamente e consapevolmente".

Il Dott. del Texas Herbert Shelton ha sperimentato il digiuno su se stesso e su altri,digiuno che noi musulmani seguiamo da secoli, e ha detto soddisfatto:

La sperimentazione ha dimostrato che la sottoalimentazione, al contrario della sovralimentazione, tende a prolungare la vita e a sviluppare migliori condizioni di salute. Altri esperimenti riguardanti il digiuno hanno dimostrato che esso non solo prolunga la durata della vita, ma dà come risultato un notevole livello di rigenerazione e rinvigorimento. In un organismo sottoalimentato i tessuti si consumano in ordine inverso alla loro importanza. Il grasso è il primo tessuto a scomparire… il modo di comportarsi dell’organismo riguardo alle scorte di proteine, zuccheri, grassi, minerali e vitamine,di distribuirle, di utilizzarle e conservarle rivela una ingegnosità quasi sovraumana”.

Il digiuno di Shelton è un esperimento, non è un digiuno religioso.

Il musulmano, quando fa il digiuno, oltre a non toccare cibo non beve e continua a svolgere le attività lavorative normalmente traendo giovamento anche con il rapporto con gli altri.

Il digiuno di Shelton non dura un mese come per il digiuno del Ramadan per il musulmano, ma 6/7 settimane e il paziente assume solo acqua, per non indebolirsi ed evita lunghe passeggiate. Lunghi sono i periodi d’inattività a letto.

Lo sheikh Abu Bakr Djaber El Djazairi spiega così i benefici del digiuno del musulmano:

Il corpo elimina gran parte dei grassi accumulati, i tessuti si rinnovano, le tossine vengono scaricate. Lo stomaco riposa, l’intestino si disintossica. La mente gode immensamente del risparmio di energie ottenute eliminando i processi digestivi diurni.L’attenzione è più viva, aumenta la lucidità e l’acutezza del pensiero, la memoria è pronta e sicura. Ma certamente l’effetto migliore e più grande lo possiamo osservare sullo spirito”.

Il Profeta Muhammad ha detto:

il digiuno vi protegge dall’inferno, come lo scudo nel combattimento”. (lo ha trasmesso Ahmed)

postato da virginiafat alle ore 17:54 | link | commenti (11)
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Utente: virginiafat
Nome: Mamdouh AbdEl Kawi
Questo blog è nato l'1 Dicembre 2006. Mi chiamo Mamdouh,amo molto viaggiare- come dice un proverbio cinese "Chi torna da un viaggio non è mai la stessa persona che è partita"-, leggere, perchè accresce la conoscenza come il viaggio e scrivere tutto ciò che vedo in giro per il mondo,che apprendo leggendo e studiando. L'amicizia per me è fondamentale nella vita, come la conoscenza di tutto ciò che ci circonda e soprattutto l'amore verso Dio. Amo la gente di tutte le razze e religioni, le loro storie, le loro culture. Perchè ho scelto come immagine i girasoli? perchè mi trasmettono serenità, positività, come il mio carattere. Il mio nikname Virginiafat? è un omaggio a mia madre, Virginia è il suo nome e "Fat" sta per Fatima, un nome da lei apprezzato.

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